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Data: 11/09/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Amt, accordo raggiunto annullato lo sciopero. Il documento firmato nella notte da azienda e sindacati. (Preleva il verbale d'accordo)

Accordo raggiunto sul filo di lana. Superato lo scoglio della cassa integrazione, i rappresentanti aziendali e tutte le sigle sindacali hanno firmato il documento che ora dovrà essere controfirmato dal Comune e dalla Regione.

Il confronto tra azienda e sindacati, iniziato ieri mattina alle undici, è proseguito fino alle 4 di questa notte. Il programma prevede un drastico taglio ai costi aziendali e salva l'Amt dalla liquidazione.

Il sindaco Marco Doria era stato categorico: al massimo entro la fine di questa settimana doveva essere pronto l'accordo,
altrimenti l'azienda si sarebbe trovata comunque costretta a prendere provvedimenti per evitare il rischio di portare i libri in tribunale. E con la scadenza ormai sempre più ravvicinata le trattative si sono fatte frenetiche: molte volte si è rischiata la rottura ma nella notte, infine, si è raggiunto l'accordo.

L'intesa prevede un lungo elenco di punti che tutti insieme comporteranno per l'azienda un risparmio di 4,3 milioni di euro entro la fine del 2012, 15 entro il 2013. La cassa integrazione riguarderà comunque tutti i lavoratori e durante tutto il periodo della cassa i lavoratori non matureranno le ferie. Fino ad un massimo di 90 lavoratori andranno in cassa su base volontaria a zero ore e fino ad un massimo di 650 lavoratori andanno in cassa a rotazione, il lunedì o il venerdì. Torna l'orario pieno per il personale di terra e 60 lavoratori passeranno in carico al Comune come ausiliari del traffico. Tutto il personale rinuncia ad una giornata di ferie, che va come contributo di solidarietà all'azienda, vengono introdotti cinque nuovi posti di cambio e vengono tagliate sia le
ore dei turni a disposizione che e ore dei permessi sindacali, mentre è sancito anche che per il 2012 non viene erogato il saldo della quota di retribuzione variabile.

L'intesa dovrà comunque essere sottoposta al vaglio dell'assemblea dei lavoratori e alla ratifica del consiglio di amministrazione di Amt, deve inoltre essere controfirmata dal Comune che per la sua parte deve garantire l'impegno sulla patrimonializzazione dell'azienda e dalla Regione, che deve assicurare la disponibilità della cassa in deroga per il 2013.

Differito di una settimana lo sciopero che era stato proclamato per domani, martedì, in modo da poter permettere lo svolgimento delle assemblee e solo dopo procedere alla revoca.

Nell'intesa si dà atto infine che l'Amt procederà a differenziare le tariffe tra biglietto ordinario, che resterà invariato, a 1,50 euro, e biglietto integrato treno-bus, che aumenterà.

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