C'è disperazione fra i dipendenti della Scat la cooperativa che ha in gestione il servizio di trasporto pubblico urbano. Non prendono lo stipendio dall'inizio dell'anno e avrebbero manifestato propositi di bloccare il servizio, scavalcando anche le organizzazioni sindacali. «La situazione - ha dichiarato Carlo Messina segretario della Uil Trasporti - è ormai al limite del collasso. Siamo ormai disperati. Otto mesi senza stipendio pesano drammaticamente. Andiamo avanti grazie ai sostegni economici dei nostri congiunti che non possono durare in eterno. Aspettiamo soldi dalla Regione e dal Comune, ma dai due enti arrivano solo silenzi. Il servizio - ha aggiunto - non lo interrompiamo perchè non vogliamo creare disagi all'utenza. Ma prima o dopo la situazione è destinata ad arrivare al capolinea». Con la Regione con le casse ormai al verde, l'unico spiraglio è costituito dallo sblocco dei contributi comunali, dal 2010 ad oggi, che fino ad oggi a garantire la copertura per i servizi straordinari, i collegamenti con il cimitero e il mercatino di Pian del Lago.