Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/03/2026
Visitatore n. 752.648



Data: 12/09/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Appello a Morra per i treni perduti incontro con l’Inps per l’ex colonia

GIULIANOVA - Treni e vecchia colona, due problemi ancora sul tappeto ed in attesa di una soluzione. Il sindaco Mastromauro punta ad una mobilitazione a più ruoli per riconquistare i treni perduti. Ed è anche la richiesta rivolta prioritariamente all'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra sottolineando come i tagli di Trenitalia alle fermate dei treni a lunga percorrenza abbiano colpito con effetti gravi la stazione di Giulianova, scalo di riferimento per l'intera provincia di Teramo. Nessun treno raggiunge direttamente Milano, il nuovo capolinea è tornato ad essere Bologna. Lo denunciava il nostro giornale solo una settimana fa.
«All'incontro tenutosi lo scorso aprile a San Benedetto del Tronto- ricorda il sindaco- in cui si chiese con forza all'amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, il ripristino delle fermate soppresse, insieme con le Unioni regionali, con le Camere di Commercio di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, con i rappresentanti istituzionali di Regioni, Province ed enti locali colpiti dai tagli, i parlamentari eletti nelle circoscrizioni regionali ed i Presidenti regionali delle associazioni di categoria, c'era anche il Comune di Giulianova con l'assessore Archimede Forcellese. In quell'occasione le Regioni Marche, Abruzzo, Molise e Puglia vennero invitate a sollecitare con fermezza il Governo nazionale affinché ponesse rimedio alla situazione e si impegnasse a considerare con maggiore attenzione il potenziamento della logistica infrastrutturale lungo la dorsale adriatica, assai strategica anche in vista della della creazione della Macroregione Adriatico-Ionica».
Mastromauro ricorda a Morra che occorre riconquistare i treni perduti e salvaguardare la stazione di Giulianova, scalo di riferimento per l'intera provincia di Teramo, assai penalizzata dalle drastiche e irragionevoli soppressioni. Un problema serio per pendolari, lavoratori e studenti senza dimenticare i contraccolpi negativi sui flussi turistici giacché, secondo i dati dell'Istituto nazionale ricerche turistiche di Unioncamere i turisti, italiani e stranieri, che si spostano in treno sono circa 1 milione e mezzo. Per questo è stato chiesto all'assessore Morr di attivarsi per fare in modo che la stazione di Giulianova, oggi sostanzialmente declassata, torni ad essere un punto di riferimento per i viaggiatori. Per quanto riguarda l'ex colonia, l'Inps ha raccolto l'invito del sindaco, avanzato il 9 luglio scorso, ad un confronto relativo alla annosa questione della ex colonia Rosa Maltoni Mussolini, da anni in stato di penoso degrado.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it