Detrazioni fiscali per chi investe nelle società innovative
ROMA - In un solo decreto legge, che dovrebbe essere esaminato dal Consiglio dei ministri già domani, il governo ha messo insieme le misure relative all’Agenda digitale (dal documento elettronico unificato al fascicolo sanitario con la storia clinica di ciascun cittadino) con quelle destinate a favorire lo sviluppo. E ci saranno importanti novità anche in materia di assicurazioni, con la cancellazione del rinnovo tacito per le polizze Rc auto. L’ultima bozza, che dovrebbe essere quasi definitiva, è composta di 86 articoli.
Bancomat obbligatorio. Il governo conferma il progetto di rendere obbligatorio l’uso del bancomat da parte dei commercianti. Ma la novità scatterà dal 2014 e non dall’anno prossimo come era invece filtrato qualche giorno fa. Lo slittamento serve a guadagnare tempo utile per consentire agli esercenti di dotarsi del Pos (mancano all’appello 2 milioni) e per far scendere le commissioni bancarie che gli istituti incassano per le transazioni mediante moneta elettronica. Nella bozza del decreto sviluppo è scomparso anche il limite di 50 euro all'utilizzo di contante. «Con uno o più decreti del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia – si legge nella norma – vengono disciplinati gli eventuali importi minimi, le modalità e i termini, anche in relazione ai soggetti interessati, di attuazione della disposizione».
Rinnovo annuale polizze. Nel settore Rc auto, le clausole di tacito rinnovo dei contratti stipulati prima del decreto non valgono e, in questo caso, le imprese dovranno comunicare per iscritto ai clienti «la perdita di efficacia delle clausole di tacito rinnovo con congruo anticipo rispetto alla scadenza del termine».
Detrazioni fiscali start up. Arrivano incentivi all'investimento per le aziende innovative. Per gli anni 2013, 2014 e 2015, all'imposta lorda sul reddito delle persone fisiche «si detrae un importo del 19% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più start-up innovative direttamente o attraverso organismi di investimento collettivo del risparmio». Inoltre, nell'ambito del fondo di garanzia per le pmi «viene istituita una sezione speciale, con una dotazione di 50 milioni di euro, riservata alla concessione, a titolo gratuito, di garanzie su operazioni di debito e di partecipazione nel capitale di rischio a favore della nascita e del consolidamento di start-up innovative».
Incentivi a e-commerce. Tra le novità c’è anche uno sconto fiscale per favorire lo sbarco delle medie imprese nel settore. La bozza del decreto non specifica l'entità dello sconto ma impone, come condizione per ottenere gli sgravi, che le operazioni di cessione sui mercati internazionali vengano effettuate attraverso transazioni elettroniche.