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Pescara, 26/03/2026
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Data: 14/09/2012
Testata giornalistica: La Stampa
Intervista a Davide Masera - «Mercoledì 19 proclamato uno sciopero di 24 ore»

Tra gli autisti di bus e tram si respira tensione. La razionalizzazione lanciata ieri si potrebbe tradurre per loro in rischi di esubero. Ma gli effetti reali della riduzione dei passaggi si vedranno a partire dal 1° ottobre, quando salteranno altre corse. Parla a nome della categoria, Davide Masera, segretario generale della Filt Cgil di Torino. Che cosa comporta questa razionalizzazione del trasporto pubblico? «Ancora più sovraffollamento negli autobus. Si tenga conto che in media ogni giorno il 20 per cento dei mezzi si guasta. Mentre per gli autisti vuol dire salari inferiori accompagnati a maggiori carichi di lavoro. Dal primo ottobre spariranno altre corse, specialmente nelle ore serali, e inizieranno cadenzamenti diversi». C'è il rischio di esuberi? «Sì, ma solo se si considerano anche fattori quali la vendita di Gtt e i tagli della Regione che quest'anno sono del 9 per cento e il prossimo del 15 per cento. I dipendenti erano 5.450 un anno e mezzo fa, oggi sono 5.200. Chi va in pensione non viene sostituito. Che fine faranno gli autisti «di troppo»? «Alcuni andranno a fare i bigliettai, altri i controllori. Per tutti poi ci saranno meno riposi, stress e guadagni più bassi. Il 19 si farà uno sciopero di 24 ore».

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