LANCIANO. Una mostra sull'Olocausto in quattro vagoni merci della Sangritana. Visite guidate nel ghetto di Lanciano. Presentazione del libro di Luciano Biondi su Camillo Lanci, militare di Frisa internato nei campi tedeschi e lettura di un testo su uno scambio epistolario tra due ebrei.
Sono le manifestazioni organizzate in città per sabato e domenica e per il 3-4 febbraio, in occasione della "Giornata della memoria", dalla società regionale di trasporto. Quattro vagoni merci degli anni Venti ospiteranno una mostra sull'Olocausto abruzzese. Una scelta dell'associazione "L'Altritalia" resa possibile dalla disponibilità dell'azienda, per celebrare la Giornata della memoria, rievocando i viaggi degli ebrei nei vagoni merci verso i campi di concentramento.
«Nei vagoni, fermi nel piazzale della stazione sabato e domenica, dalla 10 alle 13 e dalle 16 alle 20», afferma Marcello D'Ovidio, presidente dell'Altritalia, «ci saranno documenti storici, narrazioni, video, suoni sulla Shoah, che coinvolgeranno lo spettatore nel viaggio che facevano gli internati verso i campi di concentramento». Non solo una scelta simbolica, quella del treno, ma anche storica. I treni della Sangritana hanno trasportato gli ebrei nei campi di internamento abruzzesi. «Secondo le ricerche effettuate negli archivi di Castelfrentano, Lanciano e Guardiagrele», spiega Caterina Serafini, curatrice della mostra, «gli spostamenti dei deportati erano continui nei 15 campi di concentramento abruzzesi e nei 60 di internamento libero. Ed erano i vagoni della Sangritana ad essere usati per il trasporto, come previsto dalle disposizioni ministeriali, anche se questo avveniva nei vagoni passeggeri di terza classe e non in quelli merci».
«L'iniziativa ci permette di rendere pubblico il contenuto dell'archivio storico della ferrovia che custodisce importanti testimonianze della storia della Regione», aggiunge Loredana Di Lorenzo, presidente della Sangritana. Oltre al "Treno della memoria", L'Altraitalia organizza sabato e domenica, dalle 16, delle visite guidate nel ghetto di Lanciano. Il 3 febbraio, alle 17,30 nella biblioteca Marciani, presentazione del libro di Luciano Biondi "Camillo Lanci:la mia storia 1939-1945". Presente anche il protagonista, ora 90enne internato nei campi di concentramento tedeschi. Il 4, sempre in biblioteca ma alle 19, Gabriele Tinari leggerà i passi di uno scambio epistolare tra un ebreo americano e uno tedesco, internati nei campi nazisti.