«Italo è più veloce». La replica: «Falsità»
MILANO - Sfida verbale a colpi di chilometri orari, tempi di percorrenza e prestazioni. E' l'ennesimo capitolo della faida ad alta velocità ferroviaria tra Ntv e Fs che da un po' di tempo riempie pagine di giornali e siti online. Stavolta il primo colpo lo ha tirato Ntv: il suo treno Italo è già pronto a percorrere la tratta Milano-Roma in 2 ore e 20 minuti. Lo ha detto l'amministratore delegato della società Giuseppe Sciarrone, a margine della fiera Innotrans a Berlino. «Abbiamo chiesto a Rfi (gestore della rete, ndr) di fare la Roma-Milano in 2 ore e 20 - ha affermato - e siamo già in grado di farlo». «Il nostro treno - ha proseguito - è già in grado di tagliare i tempi, anche a 2 ore e 15».
MORETTI: «FALSITA'» - Ma l'amministratore delegato delle Ferrovie Mario Moretti non se le lascia dire da nessuno e replica a stretto giro di posta: «Non rispondo a chi non è presente e sfrutta ogni occasione per intrufolarsi e fare azione di disturbo, ma noi da Rogoredo a Tiburtina siamo in grado di impiegare 1 ora e 59 minuti», ha detto replicando a Sciarrone. Moretti, anche lui a Innotrans per presentare il nuovo Freccia Rossa 1000, si è scoperto patriottico, sottolineando che il treno degli avversari «si chiama Italo ma loro di italiano non hanno niente», mentre il supertreno Fs è il convoglio «interoperabile più veloce d'Europa, lo facciamo con tecnologia italiana e c'è chi vuole buttare sabbia e cenere su questo lavoro». Poi la bordata finale: «Su questi binari - ha spiegato - e con i treni a cassa fissa, 2h e 20' è un falso».
LA REPLICA DI RFI - Rete Ferroviaria Italiana, dal canto suo, ha precisato che «il convoglio è omologato e certificato per una velocità massima di 300 km/h. Le caratteristiche prestazionale comunicate da Ntv e le precise norme stabilite dall'Union Internationale des Chemins de fer (Uic), l’organizzazione mondiale delle ferrovie, determinano il tempo di viaggio fra Roma Tiburtina e Milano Rogoredo (2 ore e 40 minuti). E’ pur vero che in «condizioni di infrastruttura libera» e in assenza degli obbligatori margini di regolarità inseriti nelle tracce orario dei treni, ogni impresa ferroviaria può offrire gli stessi tempi di viaggio ipotizzati da Ntv. Quando l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria (Ansf) certificherà che sull’infrastruttura ferroviaria av possono viaggiare treni con velocità superiore a 300 km/h e gli stessi saranno certificati e omologati, la velocità dei convogli potrà essere innalzata e conseguentemente ridotti i tempi di viaggio. Stupisce l’osservazione di Ntv in quanto le procedure sono a conoscenza di qualsiasi impresa ferroviaria».