Tra le decisioni anche il risarcimento per i cittadini che non ricevono la posta. Sanzioni fino a 1433 euro per chi trucca auto, moto e motorino
ROMA. Il Consiglio dei ministri, cominciato alle 16.15, si è protratto fino a tarda sera. All'interno di Palazzo Chigi sono circolate solo alcune bozze sulle liberalizzazioni che il Consiglio doveva approvare. Ecco alcune delle più significative.
Voli low cost. Stop alla pubblicità delle tariffe aeree che non abbiano in maniera esplicita l'indicazione di spese e tasse, insomma ai classici voli Roma-Londra 1 euro. Cosa che oggi accade nelle pubblicità dei giornali, nelle home page dei siti delle compagnie aeree. Vietati anche i messaggi se riferiti a un numero limitato di titoli di viaggio o a periodi di tempo delimitati o a modalità di prenotazione non chiaramente indicati nell'offerta. Questi messaggi saranno sanzionati come pubblicità ingannevole.
Rc auto. Più tutele per gli automobilisti sull'Rc auto. Divieto di esclusiva nella distribuzione di prodotti assicurativi del ramo danni e una serie di tutele a favore dei titolari di polizze. Inoltre le assicurazioni, in caso di nuova polizza, non potranno assegnare una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio. Le compagnie devono poi comunicare tempestivamente al contraente le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito.
Poste. In caso di ritardata o mancata consegna della posta, al cittadino spetterà un risarcimento. Cioè un bonus dello stesso valore delle spese sostenute.
Scompare il Pra. Via il Pra, il Pubblico registro automobilistico. Gli atti di trasferimento della proprietà sono stipulati mediante registrazione nell'archivio nazionale dei veicoli: cioè via libera anche alle targhe personalizzate come negli Usa.
Telefonini. Via i costi di ricarica per il cellulari. E via la scadenza del traffico telefonico delle carte prepagate. Spariscono così i relativi costi aggiuntivi. Inoltre, il credito telefonico non scade anche se non viene utilizzato entro il limite di tempo previsto finora dagli operatori, di solito 12 mesi.
Imprese. Il governo intende poi dare attuazione al proposito, già enunciato da Prodi nella conferenza stampa di fine anno, di consentire l'apertura di una nuova impresa in un solo giorno. La bozza prevede la presentazione al Registro delle imprese, in via telematica o mediante la Camera di commercio competente, della comunicazione unica. Essa vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al Registro delle imprese ed ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l'ottenimento del codice fiscale e della partita Iva. Il registro delle imprese rilascia contestualmente, anche in formato elettronico, la ricevuta che costituisce titolo per l'immediato avvio dell'attività imprenditoriale.
Giornali. Giornali e periodici potranno essere venduti ovunque. Salta il criterio di distanza minima fra esercizi o di parametri numerici stabiliti.
Cinema. Via ogni vincolo di tipo territoriale per l'apertura di nuove sale per le proiezioni cinematografiche.
Benzina. Più pubblicità ai prezzi della benzina. Le società che gestiscono i distributori dovranno informare i cittadini sui prezzi di vendita praticati dai distributori su strade e autostrade. I benzinai dovranno avvertire i clienti delle condizioni di grave limitazione del traffico. Inoltre il carburante potrà essere venduto anche negli esercizi commerciali e non solo nei distributori.
Scadenze dei cibi. La data di scadenza di un prodotto alimentare dovrà essere messa più in evidenza sulla confezione: dovrà essere visibile, ben leggibile e indelebile.
Mutui. Sarà più rapido cancellare l'ipoteca su un mutuo immobiliare. Il creditore dovrà comunicare entro 30 giorni l'estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede d'ufficio alla immediata cancellazione dell'ipoteca. Senza bisogno di atti notarili.
Motori truccati. Una multa che potrà partire da un minimo di 375 fino ad un massimo di 1433 euro. E' quanto viene previsto per chi trucca auto, moto o motorino. Oltre al ritiro del libretto di circolazione.
Parrucchieri. Diventa più facile per parrucchieri ed estetisti aprire un'attività. Scade il vincolo di distanza minima tra i negozi.
Agenti immobiliari. Via il ruolo previsto dalle Camere di Commercio dove devono iscriversi gli agenti immobiliari per esercitare la loro professione. Quindi si snellisce l'intermediazione commerciale, dagli agenti immobiliari agli spedizionieri, dai raccomandatari marittimi ai rappresentanti di commercio.