ROMA - Atac rimarrà pubblica. Almeno per i prossimi sette anni. A stabilirlo sarà una delibera che dovrà passare al vaglio della giunta e dell'assemblea capitolina, ma sulla quale si è impegnato il sindaco Gianni Alemanno. L'accordo è arrivato venerdì 21 settembre al termine di un incontro, in Campidoglio, tra i sindacati confederali e i vertici di Atac. Il Comune ha garantito che, almeno per sette anni, verrà confermato l'affidamento 'in house' del trasporto pubblico della Capitale. Il primo effetto della decisione è che le organizzazioni sindacali hanno revocato lo sciopero indetto per il 2 ottobre.