Poco meno di un secondo. È racchiuso in questo brevissimo lasso di tempo il confine tra la spensieratezza e la paura, tra la gioia e il dolore, per una bimba di sei anni di Loreto Aprutino investita ieri pomeriggio dopo essere scesa dallo scuolabus. Ora è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Spirito Santo di Pescara. È accaduto a Remartello, una delle 25 contrade del comune di Loreto Aprutino. Ma non è stato l’unico incidente di loreto aprutino che ha coinvolto dei ragazzini. Nell’altro è rimasto coinvolto un ragazzo di 14 anni che con la sua bici è finito contro un’auto. Anche il ragazzo è ricoverato in prognosi riservata. La piccola era appena scesa dal pulmino che ogni giorno l’accompagna a scuola e poi la riporta a casa. Era in compagnia della madre. È bastato un attimo per eludere la sorveglianza della mamma e correre per strada. Poi l’urto. Si tratta di una prima ricostruzione dell’accaduto, che dovrà essere verificata con ulteriori riscontri affidati alle forze dell’ordine che sono intervenute sul luogo dell’incidente. La bambina rideva e scherzava, poi la madre non l’ha più vista accanto a sé, ma quel rumore di freni che le ha fatto intuire cosa era appena successo e le ha fatto indirizzare lo sguardo sulla strada, dove c’era la figlia stesa a terra. Meno di un secondo. L’incidente si è verificato lungo la strada provinciale 18 (al chilometro 1). A investire la piccola è stata una Fiat 500 condotta da una donna di 48 anni che viaggiava in direzione mare-monti. La donna, che non è riuscita a evitare l’impatto, si è fermata per prestare soccorso alla bimba ferita fino all’arrivo dell'équipe medica del 118. I soccorritori, arrivati in eliambulanza, hanno prima stabilizzato le condizioni della bambina, poi l’hanno trasportata all’ospedale di Pescara, dove è stata ricoverata nel reparto di chirurgia pediatrica. Le condizioni della piccola sono abbastanza serie, tanto da far ritenere ai medici di non poter sciogliere la prognosi.