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Pescara, 26/03/2026
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Data: 23/09/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Scende dallo scuolabus e viene investita. Loreto, grave una bimba.

A poca distanza un ragazzo di 14 anni in bici viene travolto da un’auto: è in Rianimazione

LORETO APRUTINO In due drammatici incidenti stradali, avvenuti ieri pomeriggio a Loreto Aprutino, sono rimasti gravemente feriti due minorenni: una bambina di sei anni e un ragazzo di 14, entrambi loretesi. Il primo incidente si è verificato intorno alle 13.30 in località Remartello, sulla strada provinciale 18 (esattamente al km 1), dove una bimba di 6 anni, dopo essere scesa dallo scuolabus di ritorno dalle lezioni, è sfuggita al controllo della madre che la stava aspettando alla fermata e ha attraversato la strada. In quel preciso momento, in direzione opposta al senso di marcia delloscuolabus viaggiava a velocità più che moderata – come hanno rilevato gli agenti della polizia stradale di Penne - una Fiat Cinquecento condotta da una donna del luogo di 48 anni, M.L.P. che ha investito la bimba. La donna si è subito fermata per prestare aiuto, mentre altre persone, richiamati dalle urla della madre della piccina, hanno allertato i soccorsi. In una manciata di minuti si è portata sul posto un'equipe del 118 che ha trasportato con l'eliambulanza la bambina all'ospedale di Pescara, dove si trova tuttora, ricoverata nel reparto di chirurgia pediatrica, in prognosi riservata. I primi accertamenti hanno rivelato la rottura della tibia e del perone e diversi traumi e contusioni su tutto il corpo. Sembrerebbe – stando a quanto ha confermato la stessa madre della piccina alla polizia che ha raccolto la sua testimonianza – si sia trattato di una fatalità, poichè la piccola è sbucata da dietro lo scuolabus incurante dei richiami della mamma, trovandosi in un attimo in strada sulla corsia di marcia dell'auto condotta dalla donna che se l'è ritrovata all'improvviso davanti, senza poter fare nulla per schivarla. La velocità moderata con la quale viaggiava l'auto della quarantottenne ha evitato il peggio. All'arrivo dei soccorsi, hanno raccontato alcuni testimoni, la piccola era del tutto vigile. A poche ore di distanza, verso le 17, sempre a Loreto, in contrada Fiorano, il triste copione si è ripetuto con esiti peggiori: un ragazzino di 14 anni, G.B., in sella alla sua mountain bike, immettendosi da una stradina laterale sulla strada principale che da Loreto conduce a Penne, è stato investito da un auto, una Citroen Picasso grigia, condotta da un uomo di 47 anni di Penne, T.G., che procedeva in direzione di Penne. L'impatto tra la bicicletta e l'utilitaria è stato violentissimo tanto che il ragazzo, prima di essere sbalzato sull'asfalto, ha sfondato il parabrezza anteriore della vettura, mentre la bicicletta, completamente piegata, è finita invece ai margini della carreggiata. Il quattordicenne è stato immediatamente soccorso sul luogo dell'incidente dal 118 di Penne, ma date le sue condizioni apparse subito estremamente gravi, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Pescara con l'elicottero dove è stato ricoverato in rianimazione per i numerosi traumi riportati nello scontro e successivamente nella caduta sull'asfalto. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della stazione di Loreto Aprutino, che stanno conducendo le indagini, giunti sul posto dopo l'allarme lanciato dallo stesso automobilista, il ragazzo, che abita poco distante dalla zona in cui è successo il fatto e che probabilmente desiderava fare una volata con la propria bici, complice la bella giornata di sole, dalla strada laterale avrebbe svoltato verso Loreto sulla strada in discesa, senza accertarsi di chi provenisse dalla direzione opposta e quindi senza accorgersi della macchina che sopraggiungeva e che non ha potuto evitarlo. L’impatto con la bici è stato estremamente violento. Sul posto si è portata anche la pattuglia della polizia stradale di Penne che aveva poco prima rilevato il precedente incidente in cui era stata coinvolta la bambina di sei anni, coadiuvando i carabinieri nei rilievi e negli accertamenti del caso. A destare maggiori preoccupazioni è il quadro clinico del quattordicenne che fino alla tarda serata di ieri si presentava piuttosto critico, costantemente monitorato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Spirito Santo di Pescara.

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