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Data: 25/09/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Traffico: Brucchi cancella il piano Chiodi. Torna il doppio senso in circonvallazione Ragusa. Addio alla corsia preferenziale dei bus

Comune. Nuove panchine in via Capuani dopo le proteste dei residenti per il passaggio dei mezzi pesanti

Quando si cominciò a parlare di corsia preferenziale per gli autobus, in circonvallazione Ragusa, in città si contavano non pochi musi storti per il disappunto. All’epoca, la poltrona di primo cittadino era occupata dall’attuale Governatore Gianni Chiodi, mentre la delega al Traffico era affidata all’oggi consigliere regionale di Futuro e Libertà, Berardo Rabbuffo. Non è stato facile all’inizio, bisogna ammetterlo. Di corsie preferenziali erano piene tutte le città, ma Teramo e i teramani non ne volevano sapere. «Che senso ha il tram al contrario?», era la frase più gettonata in quel periodo, mentre non mancavano i "furbetti" di casa nostra, che in barba ad ogni divieto sbucavano come d’incanto all’incrocio con il ponte san Gabriele. Con buona pace di tutti, però, a suon di multe, il concetto è entrato nella mente degli automobilisti. E, ora che quel divieto era finalmente diventato ben visibile (e soprattutto comprensibile) per tutti, ecco che si fa dietro front. Si cambia direzione. Cambiano le amministrazioni, non il colore politico (o almeno non per tutti) e cambia il modo di concepire il traffico in città. La "rivoluzione", oggi, è tutta nelle mani del duo composto dal sindaco Maurizio Brucchi e dall’assessore Giorgio Di Giovangiacomo che hanno deciso di cambiare radicalmente rotta. Via la corsia preferenziale, spazio nuovamente al doppio senso di circolazione. Nulla di nuovo per gli autobus urbani, semplicemente il percorso sarà accessibile anche alle auto. L’obiettivo? Snellire il traffico nelle vie centrali e dare respiro a strade sempre più intasate, come via Mario Capuani, che ieri è stata arricchita con le nuove fioriere di arredo urbano. Si cambia, si scambia, si mette, si toglie. Prima i varchi, poi le telecamere; prima le fioriere poi quegli enormi dissuasori in pietra che successivamente lasciano di nuovo spazio alle fioriere; prima la corsia poi il doppio senso. Insomma, prove tecniche, sperimentazioni, zone a traffico limitato, ipotesi di pedonalizzazione costante o semplicemente limitata al weekend. Quanto fanno bene questi continui cambiamenti? Di sicuro, sono necessari diversi tentativi prima di trovare la soluzione più giusta, ma non si corre forse il rischio di creare confusione ed avere, come unico effetto, il mancato rispetto delle regole? Che ci stanno a fare i vigili?, si chiederà qualcuno. Certo, ma la soluzione non sempre sta tutta in un taccuino delle multe. Bisognerebbe, forse, avere una "strategia" ben chiara e definita, in grado di sconfiggere una volta per tutte il tanto odiato fenomeno del traffico in centro storico. Operazione che, fuori dalle "mura" ha avuto successo, soprattutto dopo l’apertura del primo tratto del Lotto Zero. Ci sarà ancora molto da fare e tanti cambiamenti ci saranno ancora. Nel frattempo, si attende il pare degli Uffici comunali, che dovranno "sentenziare" sull'ipotesi doppio senso di circolazione in circonvallazione Ragusa.

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