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Data: 27/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Aumenta l'Irpef comunale, l'Ici costerà meno. Cresce il prelievo sui redditi e sui rifiuti, sconti sulla prima casa per 35 mila famiglie

Il sindaco presenta la manovra: agevolazioni ai giovani che avviano una nuova attività

PESCARA. Diminuisce l'Ici per 40mila famiglie, cioè per chi possiede una sola casa e chi affitta appartamenti a canoni concordati. Ma aumenta l'addizionale Irpef e la tassa dei rifiuti. E' una manovra economica «gioie e dolori» quella che l'amministrazione comunale ha preparato per quest'anno per tamponare i tagli della Legge finanziaria e per finanziare nuovi interventi per la città. Questo sarà infatti l'anno delle grandi opere pubbliche. Ieri il sindaco, Luciano D'Alfonso e l'assessore alle finanze, Camillo D'Angelo, hanno presentato i numeri del bilancio con tutte le novità sulle tasse. Ecco quanto dovranno pagare i pescaresi nel 2007.
SCONTI SULLA CASA. Si calcola che sono 35mila le famiglie interessate allo sconto Ici sulla prima casa. «Siamo molto fieri di questo intervento per i cittadini», ha commentato D'Alfonso. In pratica, la giunta ha deciso di ridurre al minimo l'aliquota, che diventa così la più bassa d'Italia passando dal 3,9 per mille dell'anno scorso, al 3,5.
Grazie a questa operazione i contribuenti risparmieranno mediamente dalle 40 alle 80 euro l'anno. Facciamo un esempio per capire meglio. Per una famiglia che vive in un appartamento di 100 metri quadrati, con rendita catastale di 1.000 euro, la spesa per l'imposta passa da 286,71 euro dell'anno scorso a 246,71 di quest'anno. La novità più grossa è tuttavia lo sconto Ici per gli affitti a canoni concordati che dovrebbe riguardare 5mila contribuenti. L'aliquota viene quasi dimezzata, passando dal 5,9 per mille del 2006, al 3,5. «In questo modo» ha spiegato D'Angelo «faremo emergere gli affitti in nero».
LE ALTRE ALIQUOTE ICI. Le aliquote per le altre categorie e le detrazioni d'imposta, restano le stesse dell'anno scorso. Continua ad essere applicato il 5,9 per mille ai negozi utilizzati dai proprietari per la loro attività; il 6,75 per mille, agli uffici, studi e alberghi; il 7 per mille, ai terreni edificabili e agli immobili non affittati. La detrazione resta di 103,29 euro per la prima casa, aumentata a 150 per le famiglie numerose, a 200 per i pensionati ultrasessantenni con una sola casa e per i portatori di handicap e a 258,22 per le giovani coppie sposate durante l'anno.
CRESCE L'ADDIZIONALE. Il rovescio della medaglia è rappresentato dall'addizionale comunale sull'Irpef, applicata per la prima volta l'anno scorso dal Comune. L'aliquota sale dallo 0,1 per cento del 2006 allo 0,5 per cento quest'anno. Ecco cosa significa in termini pratici. Per un reddito imponibile annuo di 25mila euro, la spesa per l'addizionale passa da 25 a 125 euro l'anno. Per un reddito di 45mila euro, il prelievo sale da 45 a 225 euro l'anno.
AUMENTANO GLI ESENTI. L'amministrazione comunale ha, però, previsto un aumento della fascia di esenzione dall'imposta sul reddito, la cosiddetta «no tax area». Il limite di reddito entro il quale l'addizionale non è dovuta sale quest'anno da 7.500 a 10.000 euro. «Non so quanti contribuenti verranno esentati con questa operazione» ha fatto presente l'assessore alle finanze «ma quasi certamente superano il migliaio».
PIU' CARI ANCHE I RIFIUTI. Brutte notizie anche sul fronte della tassa sui rifiuti (Tarsu), le cui tariffe crescono del 10 per cento. «Siamo stati costretti ad aumentare per una legge europea che costringe tutti i Comuni a mettere in sicurezza le discariche», ha avvertito D'Angelo. A Pescara questa operazione costerà 6 milioni di euro, di cui 1,4 a carico del bilancio 2007.
Cambia così la tassa per i cittadini. La tariffa per le abitazioni viene elevata da 1,11 euro per metro quadrato, a 1,22. Facciamo un esempio: per un appartamento di 110 metri quadrati la spesa sale da 122,1 a 134,2 euro.
Stesso discorso per i negozi, che vedono aumentare la tariffa da 5,46 a 6 euro per metro quadrato. In questo modo, per un locale commerciale di 50 metri quadrati, nel 2006, si versavano 273 euro, ora si pagano 300 euro. Sulla stessa linea gli aumenti per le altre categorie: bar e ristoranti, passano da 6,09 a 6,69 euro per metro quadrato; gli alberghi, da 5,36 a 5,89; gli uffici, da 5,78 a 6,35.
AGEVOLATI I GIOVANI. E' un'altra grossa novità annunciata ieri. L'amministrazione comunale, per agevolare i giovani che vogliono intraprendere nuove attività, ha deciso di dimezzargli la Tarsu per due anni. Il super sconto è riservato a tutti i cittadini che aprono attività commerciali, artigianali e imprenditoriali. Così, chi apre il negozio pagherà per due anni la tariffa ridotta di 3 euro per metro quadrato, contro i 6.
VIA AL BILANCIO. Si aggira anche quest'anno sui 110 milioni di euro il rendiconto del Comune. «Abbiamo bloccato quasi tutte le spese» ha sottolineato l'assessore alle finanze «in compenso abbiamo aumentato di un milione di euro quelle per i servizi sociali per aiutare le categorie più deboli dei cittadini». Bilancio e manovra economica saranno approvati dalla giunta nei prossimi giorni, poi passeranno all'esame del consiglio entro il 20 febbraio. Nel frattempo, l'amministrazione comunale ha avviato gli incontri con le associazioni di categoria per presentare le novità. Ieri, si è svolta la prima riunione con i sindacati.

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