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Data: 27/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«Consiglieri, detta una penosa bugia». Cambi (Cna): se vogliono possono ridursi lo stipendio. L'Idv presenta una legge

PESCARA. «Mutuando la Real Marina borbonica, ieri la conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale ha ufficialmente deciso la sua linea sugli aumenti di indennità: "facite ammuina"». E' il commento del presidente degli artigiani della Cna, Franco Cambi, sull'aumento delle indennità di consiglieri e assessori regionali. Un adeguamento di stipendio, circa 4 mila euro in più l'anno, che i Consiglieri indicano come un automatismo Istat, ma che sta generando critiche e proteste.
«"facite ammuina", era quello che accadeva in caso di ispezioni sulle navi del Regno delle due Sicilie», ha spiegato Cambi, «ognuno doveva ingegnarsi a fingere di fare qualcosa, pur di gettare fumo negli occhi: ai nostri capigruppo la soluzione deve essere piaciuta assai ed hanno presentato un ordine del giorno che impegni i parlamentari abruzzesi a farsi promotori di una iniziativa per la modifica della legge nazionale. La stessa legge che determina anche gli aumenti delle indennità dei consigli».
Secondo Cambi «pur di mostrare il proprio impegno, viene intrapresa una strada (l'ordine del giorno) che in genere ha il valore di un bicchiere di acqua fresca. L'ordine del giorno dovrebbe impegnare soggetti diversi da sè, cioè i parlamentari abruzzesi: considerato che non esiste alcun vincolo di causa-effetto tra le decisioni di un Consiglio regionale e il mandato parlamentare, è facile capire che fine farà questa'storica' decisione».
«Oltretutto», ha sottolineato il presidente della Cna Abruzzo, «il peso specifico della scarna pattuglia parlamentare abruzzese è così esiguo sul totale delle due assemblee, da far prevedere facilmente come andrà a finire. La verità è che la conferenza dei capigruppo vuol fare credere agli abruzzesi di essere costretta, quasi a forza, a recepire l'adeguamento, ma si tratta di una penosa bugia».
«In passato», ha sostenuto ancora Cambi, «in presenza di casi analoghi, con decisione autonoma il Consiglio ha soprasseduto dal recepire gli adeguamenti: gli archivi possono venire facilmente in soccorso».
Le parole di Cambi però non sono rimaste del tutto inascoltate. Un disegno di legge che prevede il congelamento fino al 31 dicembre 2010 degli aumenti delle indennità dei deputati è stato presentato ieri dal parlamentare abruzzese Carlo Costantini (Idv). Il deputato ha accolto l'invito rivolto dai consiglieri regionali d'Abruzzo affinchè fossero intraprese immediate iniziative per bloccare gli aumenti delle indennità dei deputati dai quali scaturiscono gli aumenti di quelle di consiglieri e assessori regionali
«Le motivazioni di questa iniziativa», ha spiegato Costantini in una nota, «che si inserisce in un'ampia gamma di proposte che Idv ha presentato al tavolo di centrosinistra».

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