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Data: 03/10/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Lo sciopero penalizza i lavoratori

Ennesimo sciopero dei mezzi pubblici e a farne le spese non sono i datori di lavoro contro i quali dovrebbe essere diretta la protesta ma i clienti che non ne possono nulla. Chi usa i mezzi pubblici subisce passivamente lo sciopero così come ha subito l'aumento recente del costo dei biglietti, subisce anche il danno di aver pagato un abbonamento mensile o settimanale che non sarà utilizzato interamente. Nessun danno economico se non estremamente marginale per le municipalizzate e chi è colpevole di aver creato le condizioni per far partire l'agitazione. Chi non usa il servizio pubblico paga lo stesso, lo fa attraverso l'addizionale sulla benzina introdotta nel 2004 per il rinnovo del contratto dei ferrotranvieri, lo subisce a causa dell'aumento del traffico che si ha ogni volta che si fermano tram autobus e metro. Chissà che tra le innovazioni del governo tecnico, capace di miracoli, non vi sia la soluzione per mettere in atto forme di protesta che non penalizzino chi non ne può nulla.

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