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Pescara, 26/03/2026
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Data: 03/10/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Strade più sicure all’Aquila e Teramo ma è allarme per Pescara e Chieti

L’AQUILA - Un piccolo sospiro di sollievo per le province dell’Aquila e di Teramo, ma arrivano ancora brutte notizie per quelle di Pescara e Chieti. È quanto si è appreso ieri mattina all’Aquila durante la Giornata della trasparenza che viene organizzata ogni anno dall’Aci in tutta Italia. I dati da illustrare riguardavano gli incidenti stradali di due anni fa, ma poi sono stati rivelati quelli, ancora non ufficiali, dello scorso anno. Nel 2011, infatti, a Teramo si sono verificati 1.004 incidenti stradali che hanno registrato venti morti e 1.533 feriti, rispetto al 2010 che vedeva 1.151 sinistri, con un totale di 21 morti e 1.780 contusi. Invece L’Aquila lo scorso anno ha registrato 812 incidenti con 18 decessi e 1.305 feriti contro gli 832 sinistri con un totale di 23 morti e 1.333 lesi. L’aumento degli incidenti stradali incide ancora pesantemente sulla provincia di Pescara: lo scorso anno sono stati 1.167, con 19 defunti e 1.637 feriti contro i 1.037 incidenti del 2010 con 15 decessi e 1.500 feriti. Un quasi identico numero di incidenti stradali nel 2011 rispetto al 2010 nel comprensorio teramano: 1.075 contro i 1079; ma aumentano i deceduti che sono stati 26 contro venti; scende invece il numero dei feriti, nel 2011 rispetto al 2010 (1.746 contro 1.764). In conclusione in Abruzzo lo scorso anno sono stati in totale 4.058 incidenti (4.099 quelli di due anni fa), 83 i morti (79) e 6.221 feriti (6.377).
Ad illustrare i dati sono stati i presidenti dell’Aci dell’Aquila, di Teramo e Pescara, rispettivamente Marfisa Luciani, Vincenzo Di Gianluca e Giampiero Sartorelli (assente per impegni all’estero il presidente di Chieti Camillo Tatozzi), insieme ai quattro direttori Franco D’Amico (L’Aquila), Roberto D’Antuono (Chieti), Andrea Berardi (Pescara) e Gabriele Irelli (Teramo). I presidenti dell’Aci hanno chiesto di «avere più sinergia con i Comuni e le Province per quanto riguarda la viabilità e nella realizzazione dei Piano urbano della mobilità. Inoltre in Abruzzo l’80% dei guard rail sono fuori norma».
I vari presidenti hanno ricordato le varie iniziative svolte durante l’anno per prevenire gli incidenti stradali soprattutto nelle scuole. L’Aci del capoluogo ha fornito alle imprese, impegnate nella ricostruzione e nella rimozione delle macerie il sistema informatico Obu, per la localizzazione e il tracciamento dei mezzi a loro disposizione.

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