Accordo ancora lontano dopo la riunione di maggioranza spunta l’ipotesi di vendere quote di Pescara parcheggi
La delibera torna in aula lunedì
Il consiglio comunale tornerà ad esaminare lunedì prossimo la delibera per salvare Pescara parcheggi, la società municipalizzata con i conti in profondo rosso che gestisce i posti auto a pagamento della città. La conferenza dei capigruppo, riunita ieri mattina, ha fissato per le 15 la seduta. Si voterà la delibera riguardante il ripiano dei debiti della società. Poi, verrà convocato un altro tavolo politico per decidere il rilancio di Pescara parcheggi.
di Andrea Bene wPESCARA Fiato sospeso sul futuro dell’amministrazione comunale. L’ipotesi delle dimissioni di Mascia, se lunedì prossimo il sindaco non avrà i numeri in aula per far approvare il salvataggio di Pescara parcheggi, non è affatto rientrata, dopo la riunione di maggioranza che si è tenuta ieri pomeriggio in Comune. Le posizioni dell’Udc e dei «ribelli» del Pdl restano ancora distanti, rispetto al resto della coalizione. In quasi tre ore di riunione, il sindaco non è riuscito a convincere i centristi sul futuro di Pescara parcheggi. È’ spuntata persino la possibilità di mettere sul mercato quote della municipalizzata per rafforzarla con l’ingresso di qualche privato. Possibilità che l’Udc non disdegna, ma il problema principale è il ripiano dei debiti della società da caricare sulle spalle del Comune. Su questo, lunedì prossimo in consiglio, torneranno a scontrarsi i consiglieri della maggioranza. I centristi sono usciti ieri sera dalla riunione senza confermare il loro voto favorevole. «Riunirò il gruppo per valutare le proposte emerse stasera (ieri, ndr)», ha detto il capogruppo Udc Vincenzo Dogali, «dopodiché decideremo come votare». In compenso, tutti avrebbero assicurato la presenza in aula per far raggiungere il quorum di almeno 21 consiglieri, anche i «ribelli» del Pdl, come Salvatore Di Pino, assente invece alla seduta di lunedì scorso, quando il sindaco è sbottato e ha minacciato di presentare le dimissioni. «Lunedì prossimo», ha assicurato il consigliere del Pdl Lorenzo Sospiri, «saranno tutti presenti in aula. La situazione, tuttavia, resta tesa. L’Udc continua a mantenere delle perplessità sulla delibera di Pescara parcheggi. Ma io sono convinto che alla fine verrà approvata». «È stata una riunione costruttiva», ha aggiunto il capogruppo del Pdl Armando Foschi. In ballo c’è il futuro della consiliatura. Se la delibera verrà rinviata per la terza volta, per la mancanza del quorum, Mascia presenterà le dimissioni. Il primo cittadino sperava di poter dare una svolta alla crisi politica con la riunione di maggioranza e di convincere tutti i consiglieri della coalizione a votare il ripiano dei debiti di Pescara parcheggi, in modo da evitare di portare i libri in tribunale. Ma quel consenso non è arrivato da tutti, nemmeno quando il sindaco ha prospettato la possibilità di stilare una «road map», cioè un piano di rilancio dopo il risanamento dei conti. Ma non è solo Pescara parcheggi che fa dormire sonni agitati al sindaco. Mascia ha dovuto incassare le perplessità dell’Udc anche sugli equilibri di bilancio, che andranno in consiglio in una delle prossime sedute. I conti non tornano, secondo i centristi e anche sull’Imu ci sono dei dubbi. L’amministrazione deve trovare ancora i soldi per applicare gli sconti su prime e seconde case, promessi all’opposizione.