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Data: 05/10/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Multe su «commissione» per i dipendenti della Gtm. I dirigenti chiamano i vigili urbani invece di far spostare le auto. I parcheggi non ci sono e neppure un servizio di bus

Raffica di multe a richiesta per i dipendenti Gtm, costretti ad arrangiarsi per trovare il parcheggio mentre i dirigenti lasciano le proprie vetture al coperto in uno spazio del deposito dei bus riservato alle auto aziendali. E’ accaduto ieri per la prima volta e la bufera è scoppiata quando i malcapitati (autisti, operai e impiegati) hanno scoperto che a chiamare i vigili era stato, secondo testimonianze interne, il direttore generale Max Di Pasquale. Dodici le contravvenzioni comminate dalla Polizia municipale piombata in mattinata in via San Luigi Orione, ma in realtà solo due erano le auto da sanzionare perché ostruivano il vialetto di accesso agli uffici della Gtm. Gli altri dieci mezzi, fra automobili e scooter, erano stati parcheggiati sul lato mare della via dove vi sono pochi stalli, appena 25 a spina pesce. Tenuto conto che in azienda lavorano quasi 400 persone, chi trova quegli spazi già occupati deve accontentarsi e cercare altrove, sempre badando di non ostacolare la circolazione. Era andata così anche ieri mattina, quando i 12 lavoratori del turno fra le 4.30 e le 5 sono arrivati nell’ampia via San Luigi Orione e hanno lasciato i propri mezzi. Le due auto parcheggiate in malo modo hanno attirato l’attenzione dei dirigenti al punto che la chiamata alla Municipale è partita dalla stessa direzione. Quando i vigili sono giunti hanno sanzionato subito le due auto in divieto di sosta e in seguito altre dieci. Cosa che i dipendenti ritengono inaccettabile: si poteva risolvere il caso con il buon senso, dicono, semplicemente richiamando i due automobilisti scorretti, invece non è stata data ai lavoratori neanche la possibilità di evitare la multa spostando la propria vettura. Morale: proteste a non finire, ma senza esito tutti dovranno pagare le multe (ciascuna da 39 euro), anche i dieci che avevano lasciato l’auto senza dar fastidio a nessuno. Il problema di fondo, ricordano i dipendenti, è la mancanza di una linea Gtm che arrivi in via San Luigi Orione, dove c’è la sede dell’azienda, un servizio che consentirebbe di arrivare sul posto di lavoro con il bus e di risolvere la cronica carenza di parcheggi nella zona. E’ paradossale che un’azienda di trasporto pubblico, che raggiunge ogni angolo della città, dimentichi poi di offrire ai propri dipendenti un servizio essenziale e utile anche per alleggerire il traffico fra via Aterno e Rancitelli.

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