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Data: 05/10/2012
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
Lavoratori ex Cotrab protesta a oltranza Ieri un'altra giornata di sit in davanti al Comune

Un'altra giornata di protesta per i 21 lavoratori precari sospesi dal Cotrab dopo aver chiesto la regolarizzazione della propria posizione. Anche ieri i lavoratori sono rimasti tutta la giornata davanti alla sede del Comune di Potenza, dove si sono incatenati in segno di protesta. Vengono da una esperienza decennale di precariato, con assunzioni settimanali e in qualche caso anche giornaliere, e adesso hanno perso del tutto il posto di lavoro. L'azienda li ha sospesi e sostituiti con lavoratori interinali. Per questo rivendicano «i diritti umani costituzionali di uomini e di lavoratori» e chiedono «la stabilità del posto di lavoro e il reintegro sul posto di lavoro». Nella mattinata di ieri i lavoratori in agitazione hanno ricevuto la solidarietà del Csp-Partito Comunista. «Sosteniamo - ha detto il segretario regionale del partito Luciana Coletta - il bisogno di lavoro, la salvaguardia dei posti di lavoro e il rispetto per i lavoratori stessi, sosteniamo che non è più possibile continuare ad impegnare soldi pubblici per sostenere aziende private». «È inverosimile - ha continuato Coletta - che una pubblica amministrazione non si interessi di come e in che forma si spendano i soldi pubblici pagati a piè di lista al Consorzio. Come non è possibile che il Comune di Potenza in merito alla questione Cotrab continui a restare in una situazione di illegalità con l'affidamento senza gara e in via provvisoria del servizio del trasporto pubblico». Per questi motivi il Csp-Partito Comunsita ha chiesto al sindaco di Potenza Vito Santarsiero di «rimettere il proprio mandato». Nel 2011, lo ricordiamo, il Cotrab ha presnetato al Comune di Potenza un «conto» di circa 12 milioni di euro per trasportare sui 52 bus di cui dispone (di cui 3 di proprietà e il resto in fitto o in comodato gratuito), circa 750mila persone, con un incasso di circa 257mila euro all'a n n o. Questa mattina l'intera vicenda sarà riepilogata nel corso di una conferenza stampa nella sede della Faisa Cisal, alla quale prenderanno parte il segretario regionale del sindacato Nicola Dabbene e il segretario provinciale Donato Colucci. Il sindaco Santarsiero e l'a s s e s s o re comunale alla mobilità Ginefra, dal canto loro, fanno sapere di «aver invitato il Cotrab a valutare positivamente la possibilità di riprendere in servizio il personale oggi in agitazione. L'azione di mediazione del Comune ha trovato un limite nelle posizioni delle parti e comunque l'auspicio è quello che possa trovarsi una positiva intesa sulla base del confronto avviato. L'am ministrazione, ovviamente, non è nelle condizioni di poter imporre qualsiasi forma di assunzione». Il Comune ha anche fatto sapere che entro martedì prossimo sarà firmato l'accordo quadro per la messa in esercizio del nuovo programma, al quale sarà data piena attuazione con la prossima consegna dell'autostazione di viale dell'Unicef e che «nell'af fidamento del servizaio per 18 mesi alla società Cotrab, nelle more dell'espletamento della gara di servizio novennale», è stato formalmente chiesto «l'utilizzo di personale a tempo determinato con evidenza pubblica».

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