AVEZZANO Un gruppo di pendolari marsicani rimane a piedi alla stazione Tiburtina di Roma. Non c’erano più posti disponibili sul pullman dell’Arpa delle 14,45 Roma-Avezzano-Villavallelonga. Rita Tabacco di Tagliacozzo ed Emilia Maurizi di Magliano de’ Marsi, con altre 20 persone, hanno atteso più di un’ora il successivo bus che le ha riportate ad Avezzano per le 17,40. All’arrivo del bus, l’autista ha fatto cenno ai pendolari che non c’era più posto e che quindi non sarebbero potuti salire non aprendo le porte del mezzo. Quando Rita Tabacco ha esibito la tessera da dirigente del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che le dava l’autorità per richiedere spiegazioni su quanto stava accadendo si è vista deridere dall’autista e da alcune persone che erano sul pullman. «Sul mezzo non c’erano controllori» dichiara la Tabacco «quando ho fatto notare all’autista che non poteva permettersi di lasciarci a piedi per assenza di posti perché ero in possesso di un regolare biglietto già acquistato, come d’abitudine, mi ha risposto che la società ha predisposto che per quella tratta c’è bisogno di una prenotazione che in quel momento non avevo. Nessuna comunicazione è stata data sulla nuova regolamentazione. È avvilente vedere come in Abruzzo i servizi subiscano continui tagli». Emilia Maurizi, altra pendolare, si dichiara molto rammaricata: «Non è mai stata prevista una prenotazione e non si può di punto in bianco disporla senza dare comunicazione ai pendolari. I pullman sono sempre affollatissimi, a causa della crisi i pendolari hanno abbandonato la macchina e molti preferiscono i bus ai treni che hanno dei tempi più lunghi». Altri disagi nella tratta Avezzano-Villavallelonga. Un bus ha bucato a Luco e i passeggeri (molti studenti e operai) sono stati costretti a scendere e ad attendere l’arrivo di un altro mezzo.