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Data: 09/10/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Carpineta taglia i dirigenti «Da gennaio altri risparmi»

I servizi diventano ottanta con una riduzione del 30%

L'AQUILA - Continua la stagione dei tagli, e l’Abruzzo dà ancora qualche sforbiciata alle spese. «Dal primo gennaio 2013 la Giunta regionale avrà un nuovo organigramma della sua macchina burocratica, una novità che porterà un cospicuo risparmio sulla spesa per il personale della Regione», annuncia l’assessore regionale Federica Carpineta, che ieri ha portato all’approvazione dell’esecutivo la sua proposta, vale a dire «la delibera che porta alla riduzione dei servizi, insomma le posizioni dei dirigenti, della Giunta regionale. La riduzione che è stata approvata in questa occasione è particolarmente significativa, e segue quella che già abbiamo realizzato e che aveva portato alla diminuzione delle direzioni da dodici a nove».
Secondo quanto spiega più nel dettaglio l’assessore, «i servizi comprensivi delle funzioni assorbite dalle soppresse agenzie regionali (vale a dire Arssa, Aptr e Abruzzo Lavoro) diventano ottanta, con un taglio superiore al 30%. In complesso si è passati dai 117 servizi del 2008 agli attuali ottanta. La struttura sarà più snella e in linea con i parametri delle Regioni italiane più virtuose».
Dunque l’Abruzzo, che dopo i tagli in Consiglio regionale è assurto al ruolo di Regione più virtuosa d’Italia, tanto da essere adottata come termine di paragano per gli altri enti, vuole mantenere l’importante considerazione appena raggiunta. Infatti, secondo Carpineta, «il risparmio sarà considerevole e definitivo. Tanto che se consideriamo che il costo medio per ogni dirigente regionale è superiore ai 100mila euro, la riduzione di 37 posti significa che non si dovrà più prevedere in bilancio una spesa di circa quattro milioni di euro. Questo è un ulteriore passo lungo il percorso di razionalizzazione e riduzione della spesa che questa Giunta ha intrapreso».
Proprio il nuovo ruolo che l’Abruzzo sembra aver conquistato è infine motivo di orgoglio per la Carpineta: «Va ricordato che la posizione di Regione virtuosa raggiunta dall'Abruzzo dopo tre anni di rigore e serietà, dopo esser stata collocata tra le Regioni canaglia, è frutto di un impegno continuo, coerente e lungimirante. Tante e difficili sono state le tappe e i traguardi raggiunti. Quello odierno è uno dei traguardi che stiamo tagliando lungo questo percorso virtuoso che ormai ogni giorno e da più parti, a livello nazionale, viene riconosciuto all'operato della Giunta regionale abruzzese».

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