La motonave diretta in luoghi mediterranei fa scalo nella città di San Tommaso i turisti d’oltralpe visiteranno la cattedrale, il teatro Tosti e il castello aragonese
ORTONA Giornata speciale in porto, dove questa mattina è attesa la nave da crociera tedesca Ms Hamburg. Previsto inizialmente per le 8, l'ingresso in rada avverrà intorno alle 11 con attracco al centrale molo passeggeri. Con la Hamburg lo scalo di San Tommaso ritorna a distanza di poco più di un mese a accogliere un colosso dei mari. Anche se di stazza notevolmente inferiore alle "super luxury cruise ships" che superano le 100mila tonnellate, veri e propri villaggi delle vacanze galleggianti, la Hamburg possiede numeri di tutto rispetto. 15mila tonnellate (di poco superiore alla Garibaldi, la piccola portarerei ammiraglia della nostra Marina militare), la nave da crociera uscita 20 anni fa dai cantieri di Wiesmar può ospitare fino a 600 passeggeri. Dalla Germania provengono anche i turisti a bordo, condotti in un tour per i più pittoreschi porti del Mediterraneo orientale con visite programmate nell'entroterra. La breve permanenza degli ospiti è programmata interamente in città, con visite alla cattedrale di San Tommaso, teatro Tosti, castello aragonese e musei. «Questa volta», spiega Gianni Di Carlo, assessore comunale al Turismo, «accogliamo i crocieristi a bordo di pullman che li condurranno in giro per la città e in località prescelte dell'Abruzzo». L'assessore ha organizzato per gli ospiti una permanenza della durata di una giornata e mezza, fino a domani alle 18 quando la Hamburg salperà le ancore per salutare Ortona. «Eventi come questo», osserva, «sono in grado di stimolare la creazione di una nuova politica turistica, a dire il vero clamorosamente assente finora dai programmi dell'amministrazione (la nuova giunta di centrosinistra s'è insediata lo scorso maggio dopo 20 anni di centrodestra, ndc), tanto che anche la città, compreso il commercio, deve ancora tararsi su un modello turistico sconosciuto che soltanto oggi comincia a porsi all'attenzione». Opportunità che l'amministrazione retta dal sindaco Enzo D'Ottavio ha però deciso di esplorare fino in fondo. «Siamo, per esempio», riprende Di Carlo, «sulla rotta giusta per acquisire i 10 milioni di fondi Fas per il dragaggio del porto che ci consentirà di portare i fondali a un'altezza di tutta tranquillità anche per le navi da crociera di elevato tonnellaggio». Il dragaggio è il primo atto di un'impresa di ammodernamento del porto che secondo il nuovo Piano regolatore portuale (Prp) maturerà una spiccata vocazione alla nautica da diporto e al servizio integrato per i megayacht.