La polizia oggi potrebbe denunciare i responsabili
AVEZZANO Forse voleva essere solo uno scherzo che però ha rivelato tutta la sua stupidità procurando disagi, spavento, danni e anche qualche leggera conseguenza alle persone. Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri ma molti particolari sono ancora al vaglio della Polizia Stradale diAvezzano che è intervenuta sul posto. Un gruppo di persone, probabilmente studenti, su un pullman diretto ad Avezzano e proveniente da L’Aquila, a pochi chilometri dalla meta, ha pensato bene di utilizzare un fumogeno, anche se qualcuno inizialmente ha parlato di un potente petardo azzardando persino una bomba carta, e accenderlo nell’auto in corsa. Non appena il fumo e l’odore acre hanno invaso il mezzo, un nuovo autobus dell’Arpa, a due piani, con pochi chilometri di servizio, è stato costretto a fermarsi al primo spazio possibile. Sono stati momenti di vero caos con i passeggeri infastiditi, qualcuno anche con difficoltà fisiche, che cercavano di uscire e il mezzo fermo in attesa degli addetti dell’Arpa per le opportune verifiche. Sul posto, come detto, gli agenti della Stradale di Avezzano che, oltre a gestire i passeggeri dell’autobus, hanno anche dovuto tenere sotto controllo la viabilità. Alla fine, per fortuna, solo tantissimo spavento, il rischio di poter procurare un disastro sull’autostrada, l’interruzione dello svolgimento di un servizio pubblico e persino, come detto, anche qualche danno alle persone. Il tutto in attesa delle verifiche in corso sul mezzo. L’Arpa, infatti, ha comunicato di aver portato l’autobus in officina per la manutenzione, le eventuali opportune riparazioni e per verificare l’entità dei danni riportati. La stessa società regionale dei trasporti pubblici, poi, si dice rammaricata per quanto avvenuto, assolutamente indipendente dalle proprie competenze e rende nota l’intenzione di non far passare senza conseguenza quest’atto. Una intenzione, quella dell’Arpa, che vede come prima alleata proprio la Polstrada di Avezzano. Gli agenti agli ordini del comandante Orante Pisotta, infatti, hanno ricostruito tutto l’accaduto, proceduto all’identificazione dei possibili autori del gesto e a qualificare tutti i possibili reati commessi. «C’è grande rammarico per quello che è successo, - ha commentato l’Arpa - L’autobus era stato revisionato da poco e un pullman di quel genere non si sostituisce dall’oggi al domani, ma cercheremo di non creare disagi ai viaggiatori». Sarebbe bastato poco per far si che il fumo, lo spavento e l’ambiente divenuto quasi irrespirabile, potessero creare situazioni decisamente più serie e con conseguenze, principalmente per le persone, molto più gravi. I provvedimenti della Polizia Stradale a carico dei presunti responsabili sono attesi per oggi.