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Pescara, 26/03/2026
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Data: 12/10/2012
Testata giornalistica: Il Centro
C’è Chiodi in tv: la Asl manda 3500 mail

Se Chiodi va in tv da Vespa un manager della Asl che cosa fa? La risposta è semplice: il manager di Teramo, Giustino Varrassi, ordina a una dipendente della sanità pubblica di inviare 3500 mail a tutti gli altri dipendenti che lavorano in quattro ospedali. E lei obbedisce senza batter ciglio. Scrive: «Questa sera c'è Chiodi a Porta a Porta, guardatelo» e fa un clic sulla tastiera del pc. Di che cosa ha parlato Chiodi in tv? Abruzzo virtuoso, of course, stipendi della politica ridotti e, soprattutto, tagli alle spese inutili della sanità e conti che tornano. Evidentemente 3500 messaggi di posta elettronica non costano nulla alla Asl. Ma il problema principale non è questo. Non lo è neppure la domanda che sorge spontanea: perché se un governatore viene invitato nel salotto di Rai Uno della politica il manager Asl deve farlo sapere a migliaia di dipendenti pubblici? Forse perché quel manager è stato scelto dalla politica che lui, in qualche modo, ora ringrazia? No, non è questa la vera domanda. Viene invece da chiedere a Varrassi: perché, da quando è capo della Asl abruzzese che fa segnare il record di mobilità passiva (che ci costa 90 milioni l'anno) non ha mai usato lo stesso pc per i cittadini? Avrebbe magari potuto avvisare quelle migliaia di malati, in lista d'attesa da mesi, su dove e quando fare l’esame medico prenotato alla Asl. Anche in questo caso basta un clic.

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