Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/03/2026
Visitatore n. 752.647



Data: 13/10/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Gli autisti Gtt «Non vogliamo scioperare più. Metti una firma»

«AIUTACI a non scioperare, metti una firma». È la prima volta che i sindacati provano la strada della petizione popolare per evitare di dover incrociare di nuovo le braccia. La vertenza è quella tra le sigle dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil e Gtt, che ha disdetto in maniera unilaterale degli accordi sui turni di lavoro. Mossa che ha portato a due scioperi riusciti, tanto che circa 150 autisti sono stati segnalati dall'azienda all'autorità di garanzia per non aver rispettato in pieno la fascia protetta. Cgil, Cisl e Uil dichiarano di voler però evitare altri disagi ai torinesi, mentre i sindacati autonomi hanno proclamato un altro stop di 24 ore per domenica 28 ottobre, nel bel mezzo del Salone del Gusto e di Terra Madre. I confederali chiedono una firma per non dover fermare di nuovo bus e tram e «a difesa della qualità del servizio di trasporto pubblico». Da oggi fino al 20 ottobre, verranno allestiti diversi gazebo in città, in via Garibaldi e via Po, e nelle stazioni ferroviarie per chiedere di aderire alla petizione che verrà poi consegnata ai vertici dell'azienda di corso Turati e al Comune. «Gtt non vuole provare a cogliere la nostra proposta di riorganizzazione dell'azienda per colpire gli sprechi quotidiani, le inefficienze e i privilegi, continuando invece sulla strada di una riorganizzazione senza vantaggi per l'azienda, la città e gli utenti», sottolineano i segretari di Filt-Cgil, Davide Masera, Fit Cisl, Sabatino Basile, e Uiltrasporti-Uil, Antonio Mòllica. Responsabili di categoria che hanno scritto anche alle associazioni dei consumatori per chiedere un faccia a faccia e spiegare le ragioni della protesta. «Di sicuro non faremo scioperi come quello proclamato dai sindacati autonomi - dice Masera della Cgil non vogliamo danneggiare la città, ma se la situazione non si sbloccherà saremo costretti a fermare di nuovo il servizio. Confidiamo nei torinesi».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it