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Data: 13/10/2012
Testata giornalistica: Il Resto del Carlino
«Di nuovo treni sempre in ritardo o guasti» Tornano i disagi per i pendolari

A VOLTE ritornano. E per i passeggeri della Bologna-Vignola non c'è peggior incubo dei famigerati 'trenini del far west': gli Alstom Aln 668 che da tre settimane sostituiscono sistematicamente i fiammanti Atr 220, i treni che avevano segnato il salto di qualità nel servizio ferroviario locale. Così insieme alle colonne di fumo nero, al rumore e al puzzo di combustione, dalla ripresa delle scuole gli utenti devono fare sistematicamente i conti anche con le soppressioni di convogli, i ritardi, i guasti. Una situazione che racconta con dovizia di dettagli Maurizio Quartieri, presidente dell'Associazione 'In prima classe per Bologna-Vignola'. «Da alcune settimane gli utenti sono di nuovo alle prese con continui disservizi e un servizio a dir poco vergognoso - attacca Quartieri - una situazione che si sperava di aver superato definitivamente. Invece no. Treni costantemente in ritardo a causa dei vecchi mezzi rimessi in circolazione, ma anche per effetto della decisione di non attivare da subito gli impianti 'Acei' rentemente installati (costati 1 milione di euro), che invece permetterebbero di avere altre due stazioni di scambio (Vignola e Zola). A questo si aggiungano gli utenti diversamente abili lasciati a terra perché gli ascensori non vengono messi in funzione (sempre per volontà del gestore) o caricati a braccia sul vecchio treno dal personale addetto alle pulizie. IL TUTTO nella totale assenza di informazione ed assistenza agli utenti. Questo è stato il 'bentornati a bordo' rivolto a tanti studenti e lavoratori che a settembre hanno ripreso la propria attività! Questo è il servizio che le aziende Tper (responsabile del trasporto passeggeri) Fer (gestore dell'infrastruttura) oggi offrono agli utenti della ferrovia Bologna-Vignola, con la corresponsabilità degli enti locali, che non vigilano sulle performance di un servizio di trasporto pubblico che attraversa il loro territorio, e la complicità degli amministratori regionali». UNA CAPORETTO del servizio confermata da Gaetano Finelli, ex sindaco di Castello di Serravalle e utente giornaliero della tratta: «Le soppressioni, i ritardi, i guasti con il trasbordo forzato sono purtroppo all'ordine del giorno. I passeggeri aumentano e il servizio peggiora!» dice deluso Finelli con la conferma di Ilaria Mazzocco e Ilaria Bertacci: «Va avanti così da settimane, ogni mattina o sera c'è una sorpresa negativa. Tanto vale andare in auto».

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