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Pescara, 26/03/2026
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Data: 13/10/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Fumogeno sull’autobus. Studenti denunciati. Tornimparte. Individuati i due autori della bravata che ha provocato il blocco del mezzo

AVEZZANO. Sono stati due studenti marsicani minorenni ad accendere, ieri pomeriggio, un fumogeno all’interno di un bus dell’Arpa scatenando il panico e provocando il blocco del mezzo. Il fatto è avvenuto nella corsa che, nel primo pomeriggio, riporta i ragazzi dall’Aquila nella Marsica. Durante il tragitto, sotto la lunghissima galleria di Tornimparte, improvvisamente i passeggeri hanno iniziato ad avvertire la presenza di un fumo acre. Fumo che si è intensificato in pochi istanti invadendo tutto il bus che, ovviamente, era a quell’ora pieno di passeggeri, fra studenti e lavoratori pendolari che facevano ritorno a casa. L’autista della società regionale dei trasporti pubblici, dimostrando grande professionalità e sangue freddo, è riuscito a non perdere il controllo del mezzo: ha accostato l’autobus a due piani, che aveva oltre settanta persone a bordo. Immediata la richiesta di soccorso alla Polizia Stradale, giunta sul posto con gli agenti del comando diAvezzano, e al personale tecnico dell’Arpa che ha subito inviato sul posto meccanici e altri autobus per far proseguire il trasporto dei passeggeri ed eliminare ogni pericolo dalla strada. I poliziotti del comandante Pisotta, quindi, dopo aver accertato che a provocare il denso fumo era stato un fumogeno «fatto in casa», hanno avviato le indagini e gli interrogatori fra i presenti; sono stati così identificati i due minorenni marsicani. Lievi i danni arrecati al bus e nessun ferito fra i passeggeri. I due ragazzi, per ora, saranno denunciati per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. Gli accertamenti della Polstrada diAvezzano, però, sono ancora in corso e non si escludono altre e ben più pesanti contestazioni ai due studenti che, evidentemente, avrebbero bisogno di trascorrere più tempo sui libri e meno ad armeggiare con giochetti pericolosi e non alla loro portata. Il bus danneggiato si trova presso il magazzino dell’Arpa dove si stanno effettuando verifiche e, soprattutto, controlli all’impianto dell’aria condizionata messo a dura prova dal fumo intenso sprigionatosi dal fumogeno, costruito dai due giovanotti marsicani. Per il resto soltanto una piccola bruciatura sul punto dove è stato acceso il petardo e nulla più. Una storia che, se solo si fosse trattato di qualcosa di più importante o avesse colto impreparato l’autista, ora avrebbe avuto conseguenze molto più gravi e drammatiche.

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