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Pescara, 09/05/2026
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Data: 30/01/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Aeroporto, due stop alla Regione. Da Comune e Provincia ordini del giorno contro la delocalizzazione. Assemblea al quartiere 3 sullo sviluppo dello scalo con cento cittadini e il sindaco Caldarelli

PESCARA. Ieri il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che invita la Regione «a lavorare per il potenziamento dello scalo aeroportuale esistente, e a ridare sicurezza a istituzioni e operatori del settore, dando mandato al sindaco di rappresentare in tutte le sedi questa volontà».
Alla presa di posizione del consiglio comunale di Pescara si aggiungerà oggi quello del consiglio provinciale, che si esprimerà con un ordine del giorno, il cui primo firmatario è il presidente Giuseppe De Dominicis, contro l'ipotesi di trasferire l'aeroporto d'Abruzzo da Pescara-San Giovanni Teatino verso altre zone della regione. Il documento è stato sottoscritto anche dai consiglieri Nino D'Annunzio, Marinella Sclocco, Camillo Sborgia ed Enzo De Simone per i Ds, Silvio Cardone dell'Italia dei Valori, Filippo Pasquali presidente del consiglio, Renzo Gallerati della Margherita e Sandro Di Minco di Rifondazione.
Più di cento cittadini hanno invece partecipato all'assemblea organizzata ieri pomeriggio dall'assessore al Bilancio partecipativo Edoardo De Blasio (foto) sul tema dello sviluppo e delle problematiche dell'aeroporto di Pescara. L'incontro si è svolto nella sede del quartiere 3.
Vi hanno partecipato anche i dirigenti della Saga Celi e Leve, il sindaco di San Giovanni Teatino Verino Caldarelli, l'esperto di acustica dell'Arta Di Nisio, il presidente del quartiere 3 Plinio Pelagatti e il consigliere provinciale Aurelio Giammorretti. L'assemblea ha affrontato due tipi di problematiche: una a breve-medio termine e l'altra a lungo termine. Per quanto riguarda i problemi a lungo termine relativi alla delocalizzazione dell'aeroporto, l'argomento non è stato affrontato a causa dell'assenza dell'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble, rimasto a Teramo per una riunione sull'emergenza discarica. «La presenza di Ginoble era dovuta al fatto che la Regione sta chiedendo uno studio di fattibilità per delocalizzare l'aeroporto da Pescara», ha spiegato De Blasio. Nel breve-medio termine si sta attendendo la zonizzazione, progetto che verrà appaltato il 9 febbraio prossimo, per realizzare un piano del rumore e rendere "sostenibile" la presenza dell'aeroporto nella città. Per quanto riguarda il futuro, sia Caldarelli che De Blasio hanno sottolineato che c'è «la piena consapevolezza dell'importanza economica della presenza dell'aeroporto, che in caso di trasferimento dovrà comunque essere localizzato nell'area metropolitana».

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