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Pescara, 19/06/2026
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Data: 16/10/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Rapina al casello dell’A25, caccia a tre banditi. Tre uomini con passamontagna armati di fucile, bastone e piede di porco

Una rapina da manuale, studiata nei minimi particolari e che ricalca metodi e tempi di esecuzione di altri episodi simili. C’è la mano di una banda specializzata, molto probabilmente, dietro al colpo messo a segno la notte scorsa al casello autostradale di Alanno Scafa sull'A25. Tre uomini con il volto coperto da passamontagna, armati di mazze, piedi di porco e un fucile, hanno fatto irruzione verso l’1,30 della scorsa notte nel gabbiotto del casellante di turno ad Alanno Scafa. I banditi sono arrivati a piedi dalla strada statale 17 e in pochi minuti hanno messo fuori uso le telecamere di videosorveglianza, spostandole verso aree non interessate all’azione e rompendone una. Quindi con il fucile hanno minacciato tra urla incomprensibili il casellante, sono entrati nel gabbiotto e hanno divelto le casse d’acciaio che contenevano gli incassi del pedaggio. Un primo e approssimativo bilancio del colpo subìto si aggira sui 20 mila euro, tra denaro sottratto e danni compiuti; ma una stima ufficiale sarà possibile solo nelle prossime ore, quando l'Autostrada dei Parchi finirà i calcoli di quanto era in cassa in quel momento.
Sulla vicenda sta indagando la polizia stradale di Pratola Peligna, intervenuta tempestivamente sul posto, non appena il casellante si è ripreso dallo choc. Lungo l'autostrada e la statale sono stati istituiti posti di blocco per tutta la notte, ma le indagini sono particolarmente difficili ed è improbabile che gli inquirenti riescano a fermare i malviventi. Nella concitazione di quei minuti e con il terrore di avere un’arma puntata contro, infatti, il casellante, unico testimone della rapina, non è stato in grado neanche di specificare se i banditi siano poi fuggiti via autostrada o abbiano fatto ritorno sulla strada statale 17: in entrambi i casi, comunque, è verosimile che un quarto uomo aspettasse il commando in un’auto pronta alla fuga. Sul posto è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi del caso, mentre si stanno acquisendo in queste ore tutte le immagini possibili riprese dalle telecamere dell’autostrada, ma anche delle zone urbane adiacenti al casello.

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