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Data: 30/01/2007
Testata giornalistica: Ansa
Ferrovie: Ue, in crescita europei che utilizzano il treno

(ANSA) - BRUXELLES - Aumentano gli europei che utilizzano il treno per i loro spostamenti. Secondo gli ultimi dati Eurostat, l'ufficio europeo di statistica, nel 2005 nell'Ue si e' registrato in media un aumento del 2,2% rispetto all'anno precedente. Solo quattro paesi - Francia, Germania, Italia e Gran Bretagna - coprono tuttavia praticamente il 70% del volume totale del traffico passeggeri dell'Unione europea, anche se l'aumento piu' significativo del numero dei passeggeri si e' invece verificato nei piccoli paesi. La crescita piu' sensibile infatti e' segnalata per Estonia (+28%), Irlanda (+13%) e Lettonia (+10%), mentre hanno un segno negativo sia l'Ungheria (-9%) che la Lituania (-9%). L'Italia, sebbene in crescita (+1%), vede un aumento piu' contenuto rispetto alla media Ue e soprattutto agli altri tre paesi che assorbono il maggior traffico: Francia, Germania e Gran Bretagna nel 2005 hanno visto un rialzo del trasporto dei passeggeri pari al 3%. In media, un treno viaggiatori in Francia, nel 2004, ha trasportato 185 passeggeri, in Italia 165 e in Portogallo 146. Bassissimo invece l'utilizzo dei treni in circolazione in Lituania e in Lussemburgo dove la media si ferma rispettivamente a 33 e 47 passeggeri per treno. Tra le altre curiosita' segnalate da Eurostat, la distanza media di percorrenza in treno all'interno dei confini nazionali e' piu' lunga in Grecia con 175 chilometri, seguita dall'Italia con 87. Quanto invece ai trasporti internazionali al top dei collegamenti, almeno per il numero dei passeggeri, e' il tratto che collega la Gran Bretagna alla Francia. Di fronte alla crescita del trasporto dei passeggeri, segna invece il passo quello delle merci, rimasto sostanzialmente stabile. Nell'Unione infatti nel 2004, rileva Eurostat, l'80% del traffico ferroviario ha interessato i passeggeri e solo il restante 20% e' stato per le merci. L'unica eccezione e' rappresentata dai paesi baltici: in Estonia il 65% del traffico ferroviario e' assicurato dal trasporto merci, in Lettonia il 60% e in Lituania il 50%. Al contrario, in alcuni paesi come la Grecia (94%) e l'Olanda (93%) i viaggiatori assorbono pressoche' la totalita' del traffico

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