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Pescara, 15/06/2026
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Data: 19/10/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il pasticcio filovia - Esultano i «No filobus» Russo respinge le critiche

Esultano i fronti del No alla filovia; la Gtm respinge le critiche: c'è agitazione all'indomani del verdetto dell'Unione europea sulla necessità dello screening di Valutazione di impatto ambientale. «E' la conferma della serietà delle contestazioni che da sempre abbiamo rivolto a Gtm - dice Mario Sorgentone, Strada parco -: la filovia rientra tra i sistemi a guida vincolata e quindi soggetta alla legge 211/92. L'opera deve essere corredata non solo dallo studio ambientale, ma anche dall'analisi dei costi di gestione». Il presidente Gtm Michele Russo, invece, replica alle richieste di dimissioni lanciate da Maurizio Acerbo, Prc: tra le contestazioni, i lavori proseguiti anche dopo la consulenza della Procura sulla necessità della Via. «Potrebbe anche leggere gli atti - replica Russo -: il progetto è stato approvato da Governo, Cipe, Regione, Comuni, Commissione Via dal 1992 al 2009. Era mio dovere attuare atti amministrativi e contratti. Avrei abusato dell'ufficio qualora avessi emesso o emettessi un provvedimento di sospensione lavori. Questo potere non è dato all’esecutore quale è la Gtm, semmai a Governo e Regione o magistratura. Peraltro la non necessità della Via era stata pronunciata da Commissione regionale, ministero dei Trasporti, Autorità di vigilanza».

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