Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.976



Data: 20/10/2012
Testata giornalistica: La Sicilia
La crisi del tpl - Tornano i bus , ma l'Ast: «Autisti a rischio licenziamento»

Sette milioni dalla Regione , finita la protesta che ha bloccato migliaia di pendolari tornano a viaggiare i bus dell´ast E' ripreso ieri il servizio urbano ed extraurbano degli autobus dell'Ast. «Gli autisti sono tornati a lavorare - afferma Mimmo Cellura rappresentate Ugl trasporti - questo perché è stato sbloccato il mandato di 7 milioni di euro che la Regione deve all'azienda. Questi soldi basteranno a pagare gli stipendi arretrati degli ultimi mesi, il rifornimento di gasolio e in parte la ripresa del servizio. Tuttavia non sono sufficienti per mandare avanti un'attività di grossa portata come quella dei trasporti». «Ma è inconcepibile che su 61 autisti ben 51 si siano sentiti male e abbiano marcato visita, salvo poi rientrare tutti il giorno dopo - tuona a sua volta il dirigente regionale dell'Ast Gaetano Tafuri -. Saranno tutti denunciati per interruzione di pubblico servizio. Rischiano il licenziamento». «La verità - si difendono i sindacati - è che la situazione rimane grave. I disagi per chi viaggia continueranno e anche noi da dipendenti soffriremo perché gli stipendi non arriveranno con regolarità». Mercoledì la città e la provincia sono rimaste paralizzate perché gli autisti degli autobus hanno manifestato davanti al palazzo della Prefettura. I sindacati e tutti i lavoratori dell'azienda trasporti non abbasseranno la guardia per garantire sia la sopravvivenza del servizio e dunque i loro posti di lavoro. L'altro ieri sono stati 61 gli autobus rimasti in deposito e su alcuni di questi sono stati effettuati lavori di manutenzione. «Vorremmo che i mezzi fossero funzionanti, infatti prima riuscivamo a garantire le corse ogni 30 minuti, adesso invece, per guasti vari, la partenza è ogni ora e mezza. Questo ci procura problemi perché creiamo lunghe attese alle fermate e la gente, alla fine, perde giustamente la pazienza. Ma non dipende da noi». A causa dello sciopero dei conducenti dei bus, per un giorno centinaia di studenti da Cassibile a Pachino sono rimasti a casa. «Ora abbiamo ripreso per fortuna ad andare a scuola - precisa Laura Belfiore -, spero di non fare assenze come questa anche perché al quinto anno la media d'ammissione all'esame può subire contraccolpi». Dall'amministrazione comunale l'assessore alla Viabilità, Mauro Basile, precisa: «Adesso che lo sciopero è rientrato, sono più sereno».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it