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Pescara, 15/06/2026
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Data: 20/10/2012
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
I treni negati. «Tutti gli appelli sono caduti nel vuoto restiamo isolati dal resto d'Italia»

I sindacati dei trasporti di cgil, cisl e uil tornano a evidenziare la situazione dei collegamenti da e per taranto

Mentre il caso Ilva assorbe da quasi tre mesi molte delle attenzioni delle amministra- zioni locali, la situazione dei trasporti, e so- prattutto di quelli ferroviari da e per Taranto, continua a peggiorare. Taranto, in sostanza, è sempre più isola- ta dal resto d'Ita - lia. E così i sin- dacalisti delle fe- derazioni tra- sporti di Cgil, Ci- sl e Uil prendono di nuovo carta e penna per evi- denziare alle isti- tuzioni problemi ormai insosteni- bili. In particolare Oronzo Fiorino, Nicola Re- sta e Franco Castellano, rispettivamente se- gretari della Filt-Cgil, della Fit Cisl e della Uil- Trasporti, richiamano l'attenzione sui «man- cati risultati» finora ottenuti per il ripristino dei collegamenti ferroviari da e per Taranto. I S O L AT I La stazione Da mesi, infatti, viene osservato dai sindacalisti, Trenitalia ha avviato una mirata politica di tagli che ha penalizzato i collegamenti da e per Taranto con la soppressione di alcune linee ferroviarie in determinate fasce orarie. Tutto è cominciato dal treno per Milano, poi è toccato anche ai collegamenti con Roma, e di riflesso, con tutte le città che si trovano lungo queste tratte. «Siamo convinti - sottolineano nella nota congiunta i rappresentanti sindacali della federazione dei trasporti - che le problematiche relative all'Ilva di Taranto rivestano grande importanza per il territorio ionico e non solo, come giustamente è stato riconosciuto da tutte le istituzioni. Ma vogliamo anche segnalare, ed abbiamo il dovere di farlo, che Taranto e la sua provincia continuano ad essere isolate dal resto d'Italia». Vista l'attuale situazione, i sindacalisti si attivano per richiamare l'attenzione di tutte le istituzioni - comunali, provinciali, regionali e nazionali - «in prospettiva della pubblicazione del nuovo orario dei treni che sarà presto reso noto e che partirà nel mese di dicembre». I sindacati confederali dei trasporti ritengono infatti indispensabile una riflessione da parte della classe dirigente su quelli che erano «gli impegni assunti a suo tempo verso la nostra collettività e mai onorati». Fiorino, Resta e Castellano invitano quindi a non dimenticare un presupposto essenziale: «Se Taranto oggi è diventata strategica per il tutto il resto dell'Italia, bisogna ricordare che le economie si rafforzano e crescono non solo con l'acciaio, ma anche con infrastrutture efficienti e conseguenti collegamenti veloci ed adeguati al ruolo rivestito dalla nostra terra». Di qui la richiesta dei sindacalisti della Filt Cgil, della Fit Cisl e della Uil-Trasporti alle istituzioni a tutti i livelli: «Chiediamo a tutte le istituzioni di attivarsi in sinergia con ogni mezzo possibile per rimettere in campo con maggior attenzione e puntualità l'agenda che prevede il ripristino dei collegamenti notturni tra la città di Taranto e la maggior parte delle principali località d'Italia».

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