Riportare il mercato sulla strada parco. E’ la battaglia su cui ambulanti e fronte del no alla filovia hanno puntellato l'alleanza: dopo il difficile debutto su via Cadorna delle bancarelle del mercoledì, sfrattate dalla strada parco per fare spazio ai lavori di Filò, invocano il dietrofront. Ne hanno parlato ieri sera, nel quartier generale dell'associazione Strada parco. «Lo spostamento su via Cadorna ha reso il mercato caotico, senza possibilità di espansione, lo spazio è insufficiente - ha premesso Mario Sorgentone, presidente dell’associazione -. Ma, soprattutto, non ce n’era urgenza». Bancarelle-sandwich, mercato dispersivo, a via Cadorna non tutti hanno trovato posto, guadagni e afflusso dimezzati: è il racconto di ambulanti e clienti. «A decine non hanno trovato posto», ha detto Paolo Ammazzalupo. «Mi hanno dato la spunta alle 8, ho guadagnato solo 10 euro, come faccio? Ho 5 figli», si sfoga Franco Sansone. La rabbia serpeggia, qualcuno azzarda l'ipotesi di occupare la strada parco.
A punto una controproposta, che sarà inviata al Comune. «Riportare il mercato sulla strada parco - dice Sorgentone -: dopo il pronunciamento dell'Ue sulla necessità della Via per il filobus, quantomeno si allungheranno i tempi per cui il mercato potrebbe tornare subito sulla strada parco. E anche qualora il filobus entrasse in funzione, nelle ore del mercato potrebbe deviare all'altezza di via Cavour, proseguire su viale Kennedy e rientrare su viale Muzii: si salverebbe il mercato senza interrompere il servizio». Anche il Pd ha chiesto il ripristino del mercato sulla strada parco, con una mozione dei consiglieri comunali Antonio Blasioli e Camillo D'Angelo. Il trasloco su via Cadorna scaricherebbe effetti su traffico e inquinamento. «In una città sotto assedio di polveri sottili, spostare il mercato sull'unica via trasversale che porta al mare dalla nazionale e viale Bovio, significa avere un atteggiamento incosciente verso la città - premettono i piddì -. L'assessore Santilli aveva sostenuto di non poter fare altrimenti per consentire alla Balfour Beatty di eseguire i lavori della filovia, ma il pronunciamento della Commissione europea comporterà una procedura che nella migliore delle ipotesi bloccherà i lavori per sei mesi, per cui non c'è ragione per mantenere il mercato in via Cadorna e viale Kennedy». La proposta Pd è riportarlo nell'immediato sulla strada parco, in attesa che si sciolgano i nodi sul destino di Filò. «Si pensi intanto a una delocalizzazione del mercato meno dannosa, da attuare solo in concomitanza dei lavori ultimi sulla strada parco», aggiungono i consiglieri.