Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.976



Data: 20/10/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Riordino delle Province - Pdl: voteremo zero Province. Martedì la scelta del Consiglio regionale. D’Alessandro (Pd): una non soluzione

PESCARA Ieri mattina il gruppo regionale del Pdl ha ribadito nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato anche i due coordinatori del partito Filippo Piccone e Fabrizio Di Stefano la posizione sulle Province che porterà martedì in consiglio: la richiesta al governo di cancellare in Abruzzo tutte le Province, secondo il documento già depositato dal capogruppo Lanfranco Venturoni. Cadute quindi tutte le ipotesi alternative, alcune delle quali sostenute con forza da parlamentari e amministratori Pdl della Provincia d Pescara. Contraria la posizione del Pd regionale: «Avevamo raggiunto un accordo con il Pdl che aveva senso», spiega il capogruppo Camillo D'Alessandro, «partendo dalla richiesta di zero province con sette ambiti territoriali ma prevedendo, in caso di diniego da parte del Governo, l'alternativa prevista dall'applicazione dal dettato normativo: le Province che hanno i requisiti restano, L'Aquila e Chieti, quelle che non le hanno si fondono, Pescara e Teramo». «Province zero senza alternative significa ingannare i cittadini, mentire spudoratamente. Questo è il risultato dell'inconsistenza politica dei sindaci delle Città Chieti e di Pescara , con i rispettivi Presidenti di Provincia, tutti di centrodestra, incapaci di sedersi attorno ad un tavolo e scrivere accordi istituzionali su Capoluoghi e sede degli uffici periferici dello Stato. Ciò ha generato la non soluzione, per cui nessuno vince e tutti perdono».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it