Prati di Tivo Dopo la diffida a demolire parte della struttura
PIETRACAMELA Ore decisive per salvare la stagione sciistica ai Prati di Tivo e soprattutto per uscire fuori dall’impasse relativa alla definizione dei territori comunali in cui sono posizionati gli impianti sciistici, Isola del Gran sasso, Pietracamela. Nel corso della settimana il presidente della Gran Sasso Teramano, Marco Bacchion, terrà una serie di incontri con i sindaci delle due località, Alfredo Di Varano e Antonio Di Giustino, per affrontare innanzitutto il tema della diffida alla demolizione di parte degli impianti per poi giungere ad una soluzione nell’immediato per definire la localizzazione degli stessi. «Se il discorso non si chiuderà entro la settimana – spiega Bacchion – saremo fuori tempo massimo per assicurare la stagione sciistica ai Prati di Tivo in quanto non ci sarebbe più la possibilità per indire il bando relativo alla gestione dell’impianto. Sono stati avviati i procedimenti per venir fuori dalla burocrazia che a volte cede al buon senso rischiando di fare danni». La soluzione sembra tuttavia vedere la luce vista la disponibilità del sindaco di Isola, Di Varano, che ha proposto di procedere all’immediata verifica dell’ubicazione della struttura attraverso rilievi da effettuarsi con tecnici del Comune e della Gran Sasso Teramano. «Verificheranno se il nostro studio è corretto è meno. Se è sbagliato revocheremo immediatamente il provvedimento. Se è corretto, e ciò vuol dire che parte degli impianti sono sul territorio di Isola, basterà che il Comune di Pietracamela presenti una richiesta di concessione e noi la accetteremo concedendo il perimetro attraverso un comodato d’uso anche gratuito». Intanto i consiglieri del gruppo di opposizione appartenenti alla lista «Prati di Tivo, Pietracamela, Intermesoli», Paolo Di Furia e Michele Petraccia, si chiedono quale posto occupino il turismo e lo sviluppo economico del territorio tra le priorità dell’ Amministrazione Di Giustino. «Abbiamo assistito nel corso degli ultimi anni – spiegano i consiglieri - ad episodi sconcertanti che hanno ritardato il processo di rilancio della località sciistica dei Prati di Tivo, e con essa di tutto il territorio Comunale, e minacciato di vanificare tutto quello che faticosamente nell’ultimo decennio si è riusciti a creare grazie ad una sinergia istituzionale mai verificatasi prima e a copiosi investimenti pubblici».