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Data: 24/10/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Chiodi a Inps e Inail «Scelte antigiuridiche»

Tasse, il governatore attacca anche Barca: «È latitante»

L’incognita cattivo tempo potrebbe pesare sulla manifestazione di domani prevista alle 16 davanti alla caserma della Guardia di Finanza, sede della prefettura, contro la restituzione dei contributi, ma ormai il dato è tratto. In un primo momento la proposta era stata quella di manifestare in occasione della visita dei ministri Grilli e Barca il prossimo 29 ottobre per presiedere alla inaugurazione dell’Agenzia delle Entrate, poi però i ragazzi del 3.32 hanno pressato per la seconda ipotesi, sposata, anche dal sindaco Cialente. In cantiere anche la protesta a Roma per la fase due. Dal gabinetto del Comune, ha assicurato il deputato Giovanni Lolli, è partita anche la richiesta urgente di incontro al Governo con i ministri responsabili delle circolari capestro. Ieri intanto anche il consiglio regionale all’unanimità ha approvato una risoluzione che impegna il presidente Gianni Chiodi a mettere in campo tutte le iniziative politiche amministrative e legali nei confronti del governo affinché vengano revocate le circolari. Nel documento si chiede inoltre che vengano fornite agli enti previdenziale chiare disposizioni. In occasione della discussione all’Emiciclo, Chiodi ha sottolineato che il ministro Fabrizio Barca si sarebbe mostrato latitante in questo frangente. In più ha detto che «il comportamento di Inps e Inail è antigiuridico e non può passare sotto silenzio». Attraverso la risoluzione si chiede che ci sia un incontro fra il governo e i ministri che si occupano della questione. Anche il vice presidente Giorgio De Matteis ha censurato il comportamento dei enti previdenziali sottolineando che «è necessario mettere in campo subito misure atte a scongiurare gli effetti delle due circolari. Barca batta un colpo e Cialente si adoperi affinché questo accada». Fa sentire la propria voce anche il circolo aquilano di Sel: «La problematica relativa della restituzione dei tributi sospesi non può essere risolta con una circolare dell’Inps, poiché essa non può superare legalmente il valore che ha una legge (legge 183 del 2011) con la quale si è data la copertura finanziaria al quel 60% che ci è stato condonato. L’Unione Europea ha inviato una lettera ingiuntiva, che non è una procedura di infrazione, per questo Sel chiede al Governo di fare un passo indietro sulle proprie posizioni. Sel parteciperà a tutte le iniziative di mobilitazione». Intanto l’opposizione parte all’attacco sul bilancio di previsione. Emanuele Imprudente, capogruppo di L’Aquila città aperta ha annunciato la presentazione di 94 emendamenti a firma dell’opposizione su sicurezza, l’ambiente, lo sport e la povertà.

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