CHIETI Una vettura di servizio della polizia municipale posteggiata fuori dalle strisce bianche blocca per quasi un quarto d’ora il traffico in via Arniense. È quanto racconta un lettore, che preferisce non essere menzionato. Nel tardo pomeriggio di giovedì scorso ha notato un autobus della Panoramica fermo: l’autista strombazzava, imitato dalle vetture in coda dietro il mezzo pubblico. Causa del blocco imprevisto, stando a quanto racconta il lettore e la foto qui a fianco pubblicata, era l’auto dei vigili. «Dopo quindici minuti», spiega, «è arrivata di corsa una donna in divisa. Le ho fatto notare che non poteva stare lì, ma non mi ha risposto. È salita in macchina ed è andata via». Un episodio che gli ha lasciato l’amaro in bocca: «Vivo in centro», dice, «e negli ultimi tempi sono stato multato spesso. A dar fastidio non è tanto il verbale, quanto il fatto che spesso non c’è buon senso: non si possono multare le auto dei genitori che aspettano i bambini fuori da scuola, per esempio». Di diverso parere la comandante della polizia municipale, Donatella Di Giovanni, che ha già avviato un’indagine interna per fare luce sull’episodio di giovedì scorso e verificare eventuali responsabilità di qualcuno dei suoi agenti. «Stiamo intensificando i controlli», puntualizza, «ma teniamo sempre un minimo di tolleranza in situazioni particolari». Una per tutte è via dei Vestini, la strada del policlinico Santissima Annunziata: giornalmente è invasa dalle auto in sosta selvaggia. «Ma quella è una zona particolare», spiega Di Giovanni, «la gente va in ospedale per le terapie e sanzioniamo soltanto le situazioni che creano reale pericolo». Nonostante le proteste, «il numero delle multe è più o meno stabile negli ultimi anni». E il malcostume dei teatini non accenna a diminuire. A farne le spese è soprattutto il centro storico, dove le auto arrivano sotto i segnali di divieto, ostruiscono i cancelli e invadono i marciapiedi. Via Vicentini, via dei Vezi, via Priscilla, piazza Trento e Trieste, via della Liberazione: gli automobilisti indisciplinati abbandonano l’auto ovunque trovino uno spazio, senza curarsi del fastidio che possono causare. Bloccando non solo pedoni e carrozzine, ma spesso ostruendo il passaggio dei mezzi pubblici. «La situazione è leggermente migliorata», commenta Domenico Di Fabrizio, Fit-Cisl La Panoramica, che da mesi lotta per migliorare la viabilità cittadina e il lavoro degli autisti, «ma i problemi sono sempre gli stessi e ne facciamo le spese a rischio nostro e dei passeggeri».
L’assessore Viola: spesso i pullman restano incagliati nel traffico
«I vigili urbani vengono chiamati dai cittadini e dagli stessi commercianti che denunciano l’intralcio di portoni e ingressi dei negozi. Occorre più senso civico». Antonio Viola, delegato alla polizia municipale, difende i vigili urbani finiti nell’occhio del ciclone di numerosi esercenti del centro. «L’attività della polizia municipale» dice Viola «è preventiva ma non si possono tollerare vetture parcheggiate sui marciapiedi e sotto i cartelli di divieti di sosta. Peraltro esiste il problema del corretto transito dei bus che spesso restano incagliati tra le automobili in sosta selvaggia». Resta la difficoltà oggettiva di trovare un parcheggio in centro storico. Non esistono aree riservate ai commercianti o ai residenti e stentano a decollare i progetti di realizzazione di nuovi parcheggi sul Colle. «Qualcosa faremo», assicura Viola.