Silvi, protestano i genitori dell’istituto comprensivo “Leonardo da Vinci” la mensa non parte, petizione al sindaco e alla direttrice scolastica
SILVI E’ polemica per il nuovo plesso scolastico di Silvi: i genitori degli alunni dell'istituto scolastico "Leonardo da Vinci" della zona Piomba denunciano gravi disservizi a cominciare da scuolabus e servizio mensa. I genitori hanno firmato una petizione inviata a Comune, direttrice scolastica ed alla ditta che si occupa del trasporto degli alunni. «Dopo alcune settimane dall'inizio dell'anno scolastico segnaliamo i seguenti gravi ed ingiustificabili disservizi sul servizio pulmini, orario delle lezioni e servizio mensa», scrivono, «molti bambini sono costretti a rimanere sugli scuolabus per circa un’ora quasi dovessero attraversare più città per raggiungere la scuola, gli orari di partenza e di ritorno sono insostenibili per famiglie e bambini». La petizione firmata da decine di genitori pone l'accento sull'assenza di assistenza sui mezzi di trasporto, ridotti all'osso rispetto agli anni passati. Questo secondo alcuni genitori andrebbe a totale discapito della sicurezza dei bimbi. «Si sono verificati diversi episodi di bullismo», prosegue la denuncia, «il motivo è perchè i ragazzi delle elementari e delle medie vengono fatti viaggiare insieme.I pulmini sono estremamente affollati, in molti sono costretti ad affrontare il viaggio in piedi. Questa situazione è contraria a diverse disposizione di legge e regolamenti in materia di trasporto dei minori».Si apprende che la polizia stradale sembra sia già stata al corrente del problema. I genitori lamentano anche poca trasparenza sul servizio mensa della scuola materna : «non si sa ancora quando inizierà e quali siano le modalità di approvigionamento e preparazione dei pasti». Le famiglie nella petizione chiedono di avere un colloquio con il Comune e gli assessori competenti e propongono un incontro per giovedì o venerdì nell'aula consiliare. Così raccontano i genitori: «ho due bimbi che frequentano questa scuola. Ieri all'interno dello scuolabus n° 11 tutti i posti a sedere erano occupati e numerosissimi bambini viaggiavano in piedi e senza accompagnatore». Un altro genitore segnala: «i cancelli della scuola vengono aperti solo pochi minuti prima del suono della campanella d' ingresso, cio’ costringe bambini e genitori a sostare in mezzo alla strada e al flusso di auto e scuolabus e ,visto che i marciapiedi sono molto stretti, non si capisce il perchè non si possa attendendere all'interno dell'ampio cortile della scuola». C’è chi qualche settimana fa ha assistito ad un episodio che per un soffio non si è trasformato in tragedia: un bimbo, sbucando di corsa dal parcheggio, ha rischiato di finire sotto ad uno pulmino proprio davanti all'ingresso della scuola.