LANCIANO - «La Sangritana, con l'appoggio al progetto dell'azienda unica regionale di trasporto, ha dimostrato di avere la capacità, non comune a molte altre aziende, di mettersi in discussione e di avanzare proposte concrete». Così, ieri mattina, a Lanciano, il presidente della Sangritana, Pasquale Di Nardo, ha incassato l'apprezzamento di Luigi Simeone, segretario generale della Uil trasporti, che ha visitato l'azienda assieme al presidente della commissione regionale trasporti Nicola Argirò. Simeone si è soffermato sul progetto, definito importante, dell'azienda unica di trasporto che la Regione Abruzzo intende realizzare attraverso la fusione di Arpa, Gtm e della Sangritana con il comparto gomma, ma soprattutto sulla proposta avanzata dal presidente Di Nardo al Consiglio regionale di far confluire anche il ramo ferro della Sangritana nell'azienda unica: proposta sostenuta da uno studio che la Sangritana ha presentato all'assessore regionale Giandonato Morra.
«In Abruzzo, così come nel resto del Paese -ha sottolineato Simeone- la semplificazione è un bene, ma bisogna darsi da fare per avere un sistema economico efficiente. Purtroppo, il Governo nazionale non si interessa ai trasporti. E questo è un dato allarmante per le Regioni che, a breve, non riusciranno più a fornire i servizi essenziali». «Con Di Nardo -ha aggiunto il presidente Argirò- continua il dialogo e la collaborazione per il raggiungimento di obiettivi comuni. Il momento è importante, siamo ad un giro di boa per il trasporto regionale. I passaggi importanti sono quattro: azienda unica, definizione dei bacini di utenza, trasporto pubblico locale e il piano regionale integrato dei trasporti».