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Pescara, 17/06/2026
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Data: 25/10/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Rivolta contro Inps e Inail Cialente: «Soluzione in vista»

Il sindaco: «Barca e Catricalà sono all’opera»

L’appuntamento è alle 16 di domani lungo il viale delle Fiamme Gialle, davanti alla sede della prefettura, che per l’occasione si trasformerà nella nuova trincea per gli aquilani. Tutti contro la circolare dell’Inps e dell’Inail che chiede la restituzione dei contributi non versati in un’unica soluzione, al cento per cento. Il sindaco Massimo Cialente tuttavia è ottimista: «Penso che all’origine del problema ci sia una interpretazione dell’ufficio legale del ministero del Lavoro - ha spiegato - Il ministro Barca si è mosso subito. So che il sottosegretario Catricalà ha già chiesto una relazione dettagliata al presidente di Inps e Inail Antonio Mastrapasqua». Continuano intanto a giungere note di adesione al sit-in, compresa quella dell’Ance che è tra l’altro tra i firmatari della diffida presentata insieme alle altre categorie produttive e professionali. «Non è la prima volta - ha spiegato il presidente Giovanni Frattale - che l’istituto previdenziale dimostra carenza di buon senso e di vocazione sociale interpretando le regole in maniera anomala. Le imprese continuano a subire da tempo un’altra circolare che va a totale svantaggio della comunità produttiva: per rilasciare il Durc, l’Inps ha deciso di prendere in considerazione la regolarità dell’impresa e di tutti i subappaltatori ad essa collegati, non nel solo periodo di svolgimento del lavoro in questione fino al momento in cui l’impresa va ad incassare. Come noto questo momento arriva quasi sempre con gravissimi ritardi e nel frattempo tante cose potrebbero essersi modificate e magari qualche difficoltà essere sopraggiunta. Così accade spesso che il pagamento di un lavoro regolarmente effettuato anni addietro, in cui l’impresa aveva tutte le carte in regola e per il quale ha maturato il diritto sacrosanto ad essere pagata, si incaglia inesorabilmente al momento della richiesta del Durc. In questo modo si innesca un giro vizioso che non conviene neppure all’istituto previdenziale». In piazza ci sarà anche Rifondazione che si prepara anche a partecipare al no Monti day di sabato organizzando un bus dall'Aquila. Dal consigliere regionale Pdl Luca Ricciuti giunge una proposta: «I parlamentare abruzzesi devono rifiutarsi di votare i provvedimenti per i quali il Governo chiede la fiducia sino a quando non saranno ritirate le circolari dell’Inps e dell’Inail, un vero e proprio obbrobrio giuridico. A questo punto è importante conoscere anche la posizione del Ministro Barca».

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