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Pescara, 17/06/2026
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Data: 27/10/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
La Gtm sospende i lavori e mette in sicurezza la strada parco. Sorgi interrogato per 2 ore. Per lui «è tutto legittimo»

Era visibilmente nervoso Antonio Sorgi e da lui, al termine dell'interrogatorio del pm Valentina D'Agostino, neanche una parola. Ad assisterlo, nelle due ore di deposizione, c'era l'avvocato Guglielmo Marconi. Ha respinto tutte le accuse: nessun abuso per i lavori della filovia. È partito dalla sospensiva del 2008, quando la Valutazione d'impatto ambientale, secondo quanto da lui dichiarato con documenti e riferimenti normativi in mano, non era necessaria. Ha ripercorso quindi tutto l'iter di realizzazione dell'opera fino alla sospensione decisa dalla Regione. Una decisione a cui però Sorgi non ha preso parte essendo già sotto inchiesta a seguito all'apertura del procedimento che lo vede sottindagato in concorso con il presidente della Gtm Michele Russo e il responsabile unico del procedimento Pierdomenico Fabiani. Nel corso dell'interrogatorio Sorgi ha risposto alle domande della D'Agostino alla presenza del procuratore aggiunto Cristina Tedeschini. Un comportamento «lecito» il suo, ha sottolineato, e dunque respingendo l’ipotesi contenuta nel capo di imputazione: «pur essendo consapevole che l'opera in corso, in quanto sistema di trasporto a guida vincolata, necessitava di essere sottoposta a procedura di screening ai fini della valutazione ambientale». A far partire l'inchiesta è stata infatti la decisione della Commissione Europa, attivata dal ricorso del Wwf che aveva denunciato la mancanza della Via ritenuta invece necessaria proprio dalla legge europea 211/1992 che, perché un'opera possa essere realizzata, prevede la necessità di allegare anche una documentazione economico-finanziaria che ne descriva i costi di manutenzione e gestione. L'iter giudiziario è dunque appena iniziato, con l'avvocato Marconi che annuncia per i prossimi giorni una memoria sull'esito dell'interrogatorio del suo assisito, mentre quello per la richiesta di blocco definitivo dei lavori prosegue senza sosta ormai da anni. Intanto, la Gtm ha sospeso ufficialmente i lavori della filovia, come sancito martedì dal comitato Via della Regione. Per questo motivo dal 29 al 31 ottobre, operai, tecnici e mezzi saranno sulla strada-parco solo per le attività di messa in sicurezza a salvaguardia della pubblica incolumità. Misure che resteranno in vigore per tutta la durata dello stop del cantiere. Chissà fino a quando.

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