Gentile Direttore, la "ragione sociale" del Comitato Utenti Strada Parco risulta evidente dalla sua denominazione: utenti della strada parco e non residenti della stessa; non ci interessa dunque polemizzare con chi non riesce a cogliere neppure questa differenza. Quello che ci preme ribadire sono alcuni dei principi che dovrebbero governare la realizzazione di opere pubbliche: il dovere alla trasparenza da parte della pubblica amministrazione e il sacrosanto diritto alla partecipazione dei cittadini. Entrambi sono stati disattesi nel caso della realizzazione di un impianto TPL sulla tratta Montesilvano-Pescara privo della preventiva valutazione di impatto ambientale. Gli unici interessi che desideriamo vengano tutelati riguardano un utile impiego del danaro pubblico e la tutela e la diffusione di quello spazio dedicato alla mobilità ecologica, socializzazione e ricreazione oggi rappresentato dalla Strada Parco.
Cordiali saluti
Maurizio Biondi
Presidente Comitato Utenti Strada Parco Pescara