Gasparri: «Ci aspettavamo si ricandidasse a premier»
La lunga conferenza stampa di Berlusconi, in cui in parte ritorna sulle posizioni di qualche giorno fa, confermando che non si candiderà, ma che rimarrà in campo, suscita nuove reazioni dal mondo politico.
SANTANCHE' - «Alfano valuti di dimettersi da segretario del Pdl visto che la sua linea politica è stata sconfessata dal presidente e fondatore del partito», dice Daniela Santanchè, commentando quanto detto in conferenza stampa da Silvio Berlisconi.
GASPARRI - «Oggi c'era un'aspettativa diversa. Si aspettavano tutti che Berlusconi dicesse che casomai ridiscendeva in campo come candidato premier». Così il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri ha commentato, durante In Onda (La7), la conferenza stampa dell'ex premier
MARONI - La prima, di plauso dopo le schermaglie degli ultimi mesi, è quella del segretario della Lega, Roberto Maroni: «Mi compiaccio che Berlusconi sia stato critico con Monti. Noi siamo critici fin dall'inizio: abbiamo sottolineato le cose sbagliate che il governo Monti ha fatto e che continua a fare e che hanno portato all'aggravamento della crisi economica, in particolare per il Nord».
FINI - «Altro che unione dei moderati nel nome del PPE! Le parole di Berlusconi sono il manifesto politico del populismo antieuropeo e autoritario». È quanto dichiara il presidente Gianfranco Fini.
DI PIETRO - «L'imputato Berlusconi si rassegni: il Paese non può dimenticare i suoi vent'anni di governo. Anche oggi l'ex presidente del Consiglio ha portato in scena lo stesso patetico copione di sempre fatto di violente esternazioni, attacchi alla magistratura e alla Costituzione e promesse a cui, ormai, non crede più nessuno. È ora che su questo triste spettacolo cali il sipario una volta per tutte». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il leader dell Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
BONELLI - «Con la conferenza stampa di oggi è evidente che Berlusconi ha deciso di staccare la spina a Monti e di cominciare la campagna elettorale con false promesse ai cittadini che ha reso più poveri con gli anni del suo governo. Ed è altresì evidente che l'ex premier ha ritrovato l'accordo con la Lega», dice il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, che aggiunge: «Con la disgregazione politica e sociale che il Paese vive il berlusconismo rischia di continuare ad essere egemone nel Paese».
BINDI - «Un intervento molto, molto preoccupante». Così Rosi Bindi, presidente del Pd, ha commentato la conferenza stampa di Berlusconi. Per Bindi, ha voluto «delegittimare tutto il lavoro di questo governo con una sorta di contro narrazione della crisi e dei rapporti con l'Europa e la Germania».