TORTORETO - Stazione ferroviaria in abbandono, senza servizi minimi e riposta di Officina Democratica a Nico Carusi, capogruppo consiliare di minoranza. Sono gli argomenti al centro del dibattito amministrativo a Tortoreto.
Per quanto riguarda la stazione, l'associazione civica Tortoreto Merita esprime delle considerazioni riguardo lo stato in cui si trova attualmente. «Preso atto- scrive in un comunicato Tortoreto Merita- delle difficoltà relative al completamento dei lavori di ristrutturazione, il gruppo intende evidenziare la mancanza di alcuni servizi essenziali e indispensabili da offrire al viaggiatore. Per tali motivi- si aggiunge- ci appelliamo all'amministrazione comunale e al Gruppo Ferrovie dello Stato affinché, in relazione alle proprie competenze, provvedano quanto prima all'installazione di macchinette obliteratrici la cui assenza genera non pochi disagi ai passeggeri occasionali e soprattutto ai pendolari che quotidianamente devono spostarsi per motivi di studio e di lavoro. Riteniamo opportuna, inoltre- conclude il comunicato- la collocazione di panchine e di pensiline che possano fungere da riparo contro le intemperie in attesa dell'arrivo dei treni».
Per quanto riguarda invece gli attacchi che Nico Carusi ha portato al suo predecessore Rolando Papiri, Officina Democratica fa presente che «sull'increscioso episodio della scomparsa (o presunta tal) di documenti relativi alle manifestazioni di Natale 2010, sollevato da Carusi lo stesso attuale capogruppo avrebbe poi dichiarato: nulla è perso, ne avevo fatto fare una copia. Convocato dalla Commissione che indaga sull'affaire Saccuti, per Officina Democratica Carusi non la racconta giusta.