Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.794



Data: 01/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ferrovie, porto e aeroporto, l'Abruzzo del futuro. Del Turco-Di Pietro: 190 milioni per creare infrastrutture e nuovo sviluppo. Le cinque grandi opere/1 - Il potenziamento della linea Pescara-Roma

PESCARA. «E' un accordo fondamentale per lo sviluppo dell'Abruzzo». Così commentano il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco e il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, l'intesa di programma che prevede lo stanziamento per l'Abruzzo di 190 milioni di euro per interventi sulle infrastrutture. Il patto è stato siglato mercoledì notte e rientra nel Programma operativo nazionale (Pon) inserito nel Quadro strategico nazionale 2007-2013, finanziato con fondi Ue. La Regione ha indicato le infrastrutture prioritarie sulle quali il ministero delle Infrastrutture ha erogato i fondi. Cinque le grandi opere: dal completamento funzionale del quarto lotto della Teramo-mare per un costo di 33 milioni di euro.
Altra opera finanziata è la strada statale 652 Fondovalle del Sangro per un costo previsto di 61,10 milioni. All'"Aeroporto d'Abruzzo" andranno 7,8 milioni di euro; al porto di Ortona le opere finanziate avranno un costo di 36,5 milioni di euro e, infine, c'è l'ammodernamento e la velocizzazione della rete ferroviaria Pescara-Roma per un costo previsto dei lavori di 51,73 milioni di euro.
Secondo l'accordo sottoscritto, nei prossimi trenta giorni la Regione si impegna a predisporre, per ciascun intervento, le schede progettuali con l'indicazione degli interventi in coerenza con il Pon.
Sarà poi il Governo centrale a presentare, entro il 5 marzo, la documentazione all'Unione europea. Alla sottoscrizione erano presenti l'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble, e il segretario generale della Regione, Lamberto Quarta.
L'opera prioritaria
Il potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma nella tratta Avezzano Lunghezza con l'obiettivo, previsto dal progetto, di portare i tempi di percorrenza del treno tra Pescara e Roma in due ore e mezza. Un velocità che oggi appare un miracolo dal momento che la linea crea quasi quotidianamente problemi e disagi ai pendolari. Sotto il profilo progettuale solo ai primi di marzo la Regione predisporrà le schede che conterranno l'elenco degli interventi da avviare sulla linea ferroviaria e le modalità, ma già si parla di raddoppio di una buona parte di percorso. Tra Roma e Lunghezza i vecchi lavori per il raddoppio dei binari sono ormai giunti alla fase finale. Questo intervento permetterà già dai prossimi mesi una diminuzione importante dei tempi di percorrenza. L'ulteriore investimento, invece, potrebbe migliorare sensibilmente soprattutto la situazione dei pendolari marsicani che arriverebbero a Roma in un'ora circa.
Questo quanto prevede il progetto di ammodernamento, velocizzazione e potenziamento Roma-Pescara.
«Al fine di svolgere», si legge nella scheda progetto, «la funzione di «ponte" tra i Corridoi 5, 1 e 8, la regione Abruzzo intende perseguire lo sviluppo dei collegamenti trasversali tra l'Adriatico ed il Tirreno con interventi prioritari per la velocizzazione ed il potenziamento della linea ferroviaria Roma-Pescara, attraverso la valorizzazione dell'opportunità di interscambio del Nodo di Lunghezza ed il miglioramento della infrastruttura ferroviaria regionale nei tratti a più intensa utilizzazione, costituiti dai terminali est (Popoli-Pescara) e ovest (Avezzano Lunghezza). Si tratta di un intervento interregionale, inserito in programmazione Rete ferrovie Italia, il cui costo complessivo ammonta a mille 184 milioni di euro, di cui 33 milioni 66 mila euro già assegnati, e un conseguente ulteriore fabbisogno di mille 150 milioni. L'attuale avanzamento progettuale è a livello preliminare».
«In alcuni punti della linea», spiegano da Trenitalia, «sarà necessario ridurre le inclinazioni della linea». Per quanto riguarda il tipo di interventi l'assessore ai trasporti Tommaso Ginoble ha spiegato che «si procederà in accordo con le Ferrovie analizzando i progetti del piano di ammodernamento. Dovremo inoltre individuare», ha sottolineato, «i tratti in cui intervenire».
Ma non è escluso che sarà necessario realizzare anche gallerie. I lavori saranno suddivisi in lotti in modo da apportare miglioramenti sulla linea in maniera organica e programmata.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it