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Data: 03/11/2012
Testata giornalistica: Clickmobility
Verso l'azienda unica regionale in Abruzzo - Tpl: progetto di fusione in Consiglio regionale entro il 30 novembre. I sindacati sospendono le procedure di raffreddamento

L'assessore regionale ai Trasporti Morra incontra i sindacati e garantisce che porterà il progetto di fusione delle tre aziende pubbliche entro il prossimo 30 novembre all'approvazione del Consiglio Regionale. I sindacati sospendono le procedure di raffreddamento

L'assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra, ha incontrato i giorni scorsi presso la sede della Regione Abruzzo a L'Aquila, le organizzazioni sindacali.

Il confronto è stato convocato per dare seguito alle procedure di raffreddamento e conciliazione avviate dalle segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl autoferro e Faisa Cisal ma soprattutto per ridare fiato a quelli che i sindacati definiscono 'differimenti ingiustificati' nel programma di unificazione della aziende regionali di trasporto pubblico locale di proprietà della Regione Abruzzo (Arpa Spa, Gtm Spa, Sangritana Spa).
Al centro della contestazione anche le "scelte inadeguate che vanno delineandosi relativamente all’individuazione dei bacini da sottoporre a gara nell’ambito del processo di riordino del settore".

L'assessore Morra ha sottolineato l'intento di voler portare entro il prossimo 30 novembre, il progetto di fusione delle tre aziende pubbliche, all'approvazione del Consiglio regionale.

I sindacati hanno messo in chiaro che non intendono perdere ancora altro tempo sul progetto di riordino delle aziende pubbliche e lo hanno manifestato apertamente all'assessore precisando alcune anomalie e contraddizioni.

"Mentre sull'azienda unica il presidente Chiodi continua a pretendere dai sindacati garanzie economiche precauzionali - afferma il segretario generale della Filt Cgil Abruzzo Franco Rolandi - dallo stesso Governatore non giungono altrettanti moniti e richiami agli sperperi che gli amministratori delle aziende pubbliche continuano ad operare e che i sindacati stanno puntualmente e periodicamente denunciando".

"Dopo due finanziarie regionali ed un dispositivo finale approvato lo scorso 1° agosto dal Consiglio Regionale, siamo passati da un progetto di fusione tout court delle tre aziende regionali ad una nuova proposta di fusione del solo ramo gomma per poi passare ad un nuovo ed ultimo progetto che contemplasse anche le attività ferroviarie della Sangritana.
Non intendiamo entrare nel merito dei diversi progetti - hanno ribadito all'assessore Morra i rapresentanti della Filt Cgil Rolandi e Scaccialepre - che la Società Axteria, per conto della Sangritana, ha provveduto ad illustrare nel corso di un recente incontro tenutosi a Lanciano. Spetta alla Regione individuare da un lato se i progetti di fusione elaborati siano compatibili con le norme nazionali e con le decisioni assunte dalla Regione Abruzzo e, dall'altro definire la soluzione che possa portare più rapidamente possibile al concreto avvio del processo di riordino".

In linea con gli impegni messi in evidenza dall'assessore Morra le organizzazioni sindacali hanno annunciato la sospensione delle procedure di raffreddamento pur dichiarandosi pronti a riattivarle per la seconda fase qualora gli impegni di portare il progetto di fusione in Consiglio Regionale entro il 30/11 dovessero andare in fumo.

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