PESCARA L’Idv abruzzese serra le fila a sostegno di Antonio Di Pietro nel difficile momento che il partito sta vivendo a livello nazionale, con l’opposizione interna all’ex pm che fa capo al capogruppo alla Camera, Massimo Donadi. Ieri a Pescara, nella sede regionale dell’Italia dei valori, in corso Vittorio, il segretario regionale, il senatore Alfonso Mascitelli, ha avuto un primo incontro con i componenti abruzzesi dell'esecutivo nazionale ( il capogruppo alla Regione e neo commissario del partito nel Lazio, Carlo Costantini, i consiglieri regionali e i sindaci dei grandi comuni), a cui seguiranno gli altri confronti con gli eletti in Abruzzo e con i dirigenti dei dipartimenti Giovani e donne. La riunione di ieri è servita anche a preparare l’Assemblea regionale del partito che si svolgerà, il 10 novembre, a Pescara, con tutti gli iscritti dell'Idv Abruzzo, in preparazione dell'Assemblea nazionale che si terrà in dicembre. «In Abruzzo», ha detto Masscitelli al termine della riunione, «la posizione che stiamo verificando in questi giorni è quella di una unità complessiva del partito nella prospettiva di una nuova fase di rinnovamento, che deve continuare ad essere guidata, e ve ne sono tutte le ragioni, da Antonio Di Pietro. Avvieremo una nuova stagione ricostituente, ognuno di noi dovrà mettersi in discussione, dimostrando di essere in grado di aprire il nostro partito ai movimenti, alle associazioni e a nuove esperienze della società civile: rilanciando la questione morale come precondizione». «Le posizioni espresse dall'onorevole Donadi, proiettate soltanto alla ricerca di alleanze a prescindere», ha aggiunto il segretario regionale dell’Idv, «rischiano di snaturare la nostra storia e la nostra credibilità assumendo connotati che possono avere il significato di un riposizionamento soltanto opportunistico. Essere, come siamo in tante realtà locali, forza responsabile di governo non significa rinnegare le tante battaglie fatte a difesa dei diritti dei cittadini e in alternativa alle scelte fatte in questi ultimi anni a livello nazionale». «Noi siamo convinti che il modello Abruzzo, con il partito dell'Idv attualmente accreditato a doppia cifra, deve essere anche per le altre realtà una avanguardia, per costruire un progetto di cambiamento, di cui vogliamo essere protagonisti e non comparse». Sempre ieri, Carlo Costantini, ha diffuso una nota in cui commenta positivamente i risultati di un sondaggio sulle intenzioni di voto degli abruzzesi, che attribuiscono all’Italia dei valori il 10%. Il sondaggio è del sito scenaripolitici.com. «Chi li ha elaborati», ha commentato Costantini, «non è mai stato particolarmente generoso con noi e, dunque, non saremmo lontani dalla realtà se al 10% aggiungessimo altri 1 o 2 punti. Siamo leggermente al di sotto del Movimento 5 stelle, ma come il Movimento 5 stelle registriamo nelle ultime settimane un incremento di mezzo punto». Il sondaggio in questione dà il Pd come primo partito (23,5%) seguito da Pdl (23), Movimento 5 stelle (14), Idv (10), Udc (7,5), Sel (5,5), La Destra (3), Federazione della sinistra (3), Fli (3) Radicali (1), Socialisti (1) e Forza nuova (1).