Il guasto potrebbe essere stato causato dalla bassa temperatura della notte
Sulmona. - Minuetto di nuovo in tilt. Ieri mattina infatti lavoratori e studenti pendolari hanno dovuto rinunciare alla corsa del convoglio ferroviario in partenza alle 7.28 dal primo binario della stazione peligna e diretto a Chieti-Pescara-Teramo. Invano una cinquantina di pendolari sulmonesi hanno atteso la partenza del treno rimasto bloccato poco distante dal deposito. Inutilmente e per una buona mezzora macchinisti e manovratori hanno provato a portare il treno dal deposito al binario di partenza. Ma il treno fatti pochi metri si è fermato, rendendo vano ogni tentativo di riavvio. Ancora una volta, come già accaduto poche settimane fa, i pendolari sono stati costretti a prendere il treno successivo, quello che ferma a Sulmona alle 7.44, proveniente da Avezzano. Per fortuna la corsa dal capoluogo marsicano giunge in Valle Peligna appena un quarto d'ora dopo la partenza del Minuetto, rimediando al disservizio e ai disagi conseguenti subiti sempre più di frequente dai viaggiatori locali. Le prime ipotesi formulate sulle cause della nuova sosta forzata del Minuetto farebbero riferimento alle basse temperature notturne. Il gelo avrebbe provocato il blocco dei meccanismi computerizzati del treno, mandandolo in tilt. Nelle settimane passate lo stesso treno era rimasto bloccato nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Popoli. I pendolari sono sul piede di guerra.