NAPOLI - La protesta continua, anche sfidando le basse temperature notturne di novembre. Gli autisti dell'EavBus hanno trascorso la notte sul tetto dell'azienda: protestano per il ritardo del pagamento degli stipendi. Hanno trascorso la notte sul tetto degli uffici dell'Ente Autonomo Volturno (holding regionale dei trasporti) ad Agnano e in via Gallileo Ferraris.
BLOCCHI - Già ieri i lavoratori della EavBus, circa cinquanta, avevano bloccato l'entrata dell'autostrada A3 in via Galileo Ferraris ed alcuni di loro erano saliti sul tetto degli uffici. Intanto è caos alla Circumvesuviana. Ieri a Porta Nolana, terminale dei treni della Circum (video), i viaggiatori hanno inscenato una protesta sui binari mentre i macchinisti hanno bloccato i convogli.
PALAGIANO (IDV)- «La situazione dei trasporti pubblici nella penisola sorrentina è divenuta insostenibile - dichiara Antonio Palagiano, deputato sorrentino di Idv - Da oltre un anno ormai i cittadini sottostanno al malfunzionamento della Circumvesuviana (che interessa oltre 2.300.000 utenti), ai continui scioperi e, da ultimo, alla messa in liquidazione di Eav Bus, azienda regionale campana di trasporto su gomma. Insomma, una vera odissea per chi intende spostarsi in penisola, ma anche per le imprese del settore che tentano di garantire il servizio e che non sono adeguatamente sostenute dalla regione che, da quanto emerge, non ha più fondi a disposizione per il TPL». Il deputato annuncia un'interrogazione al ministro delle Infrastrutture, Corrado Passera. «Per questo, accogliendo l'invito dei diversi sindaci della penisola e sulla base di quanto già fatto in Senato dai senatori Di Nardo e Lauro - annuncia - mobiliterò anche l'altro ramo del Parlamento con un atto di sindacato ispettivo che solleciti il Governo ed intervenire per salvaguardare la qualità della vita dei cittadini sorrentini e a sostenere, anche in un momento di crisi economica come l'attuale, il trasporto pubblico regionale».
LEGAMBIENTE - «Un trasporto pubblico in lenta agonia - afferma Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania - continui tagli, una politica che non risolve sono ingredienti che portano un peggioramento generalizzato del trasporto pubblico nella nostra regione con i cittadini che continuano a pagare per avere servizi peggiori. E così non si farà altro che peggiorare in maniera decisiva la qualità di vita delle persone e delle città, considerato che la mobilità di uomini e di merci è fondamentale come la circolazione del sangue, per dirla come economista Guido Viale. E ci preoccupa che all'orizzonte non si vede luce, i continui tagli delle corse della Circumvesuviana, uno dei sistemi integrato di trasporto un tempo uno dei più avanzati d’Italia, rischia di crollare definitivamente, con conseguenze inimmaginabili economiche, sociali e ambientali, in un territorio già di per sé fragile e complesso».